La Nuova Sardegna

Oristano

Paura nella notte a Bosa Fiamme a Santa Caterina

di Alessandro Farina
Paura nella notte a Bosa Fiamme a Santa Caterina

Il fuoco partito da un’area vicina alle case popolari: sgomberate due palazzine Solo ieri mattina vigili del fuoco e barracelli hanno completato le bonifiche

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BOSA. Hanno lavorato non poco per avere ragione delle fiamme i Barracelli di Bosa e Modolo ed i Vigili del Fuoco di Macomer e Cuglieri, che nel buio della notte sono riusciti a domare le pericolose fiamme che si erano levate dal terreno attiguo alle case di edilizia pubblica residenziale di Santa Caterina.

Gli abitanti di due palazzine sono stati evacuati dai Carabinieri di Bosa per precauzione. Sul posto anche l’equipe del 118, che ha accompagnato in ospedale un’anziana donna. A mettere a disposizione le cisterne d’acqua per i mezzi antincendio, considerato che l’erogazione idrica viene sospesa nelle ore notturne in città, il Market Ld del Lungotemo Amendola.

Notte movimentata quella di domenica tre settembre nel rione di Santa Caterina, nella città spazzata dal vento di Maestrale.

Dopo mezzanotte un incendio si è sviluppato tra la vegetazione dell’area a sud-est del quartiere, dove a quanto pare non mancavano anche cumuli di pattume abbandonati, raccontano gli abitanti.

Le fiamme – sull’origine sono in corso accertamenti ma non si esclude la mano dell’uomo – hanno aggredito l’area, dove si trova anche un deposito di ferramenta nel quale molte attrezzature sono andate distrutte. La zona è a ridosso delle abitazioni di edilizia pubblica residenziale, il cui ingresso si affaccia su piazza Giommaria Angioy.

Sul posto, scattato l’allarme, sono arrivati i Barracelli di Bosa coordinati dal capitano Francesco Pinna, con il mezzo antincendio. Di volata da Macomer e Cuglieri le squadre dei rispettivi distaccamenti dei Vigili del Fuoco, a cui si è aggiunta una terza proveniente da Oristano, oltre ad una di Barracelli di Modolo.

Il sindaco Luigi Mastino, era fuori Bosa ma è rimasto costantemente informato della situazione; sul posto sono arrivati anche i Vigili Urbani e diversi amministratori, ha allertato i Carabinieri della Compagnia di Macomer.

I militari precauzionalmente, quando le fiamme si levavano molto alte vicine agli appartamenti Area, hanno fatto evacuare almeno due palazzine. Molti residenti di Santa Caterina, considerato il fumo acre e denso ed alcune esplosioni, forse causate dalla deflagrazione di qualche contenitore, si erano comunque già riversati in piazza.

Un’anziana disabile, colta da malore per lo spavento, è stata accompagnata dal 118 all’ospedale di Bosa. Tra le difficoltà dell’apparato antincendio quella di riempire le autobotti dei mezzi, considerato che di notte è chiusa l’erogazione idrica nell’intera area urbana.

Problema superato grazie a Francesco Murtas, responsabile dell’LD, che ha permesso l’utilizzo dei vasconi del Market sul Lungotemo Amendola, dove è stato possibile approvvigionare d’acqua i mezzi d’emergenza.

Spento l’incendio le operazioni di bonifica sono proseguite fino ad oltre le 4 del mattino, ieri mattina sul posto erano comunque ancora presenti i Barracelli di Bosa.

Nelle prossime ore in comune il sindaco Luigi Mastino annuncia una riunione, per affrontare alcune delle criticità riscontrate nell’incendio di interfaccia tra sabato e domenica notte a Santa Caterina, dove all'indomani del rogo serpeggia non poco malcontento.

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