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Una mozione per l’ex Sardit

Una mozione per l’ex Sardit

Il Pd chiede l’inserimento nei siti di interesse nazionale

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ORISTANO. L’area dell’ex Sardit deve essere inserita tra i siti di interesse nazionale inquinati dall’amianto da bonificare: lo chiedono con una mozione i consiglieri comunali del Pd, Efisio Sanna, Francesco Federico e Maria Obinu. La mozione chiede che sindaco e Giunta intraprendere «ogni utile iniziativa politica e amministrativa per ottenere l’inserimento di Oristano nell’elenco nazionale «anche attraverso il coinvolgimento di tutte le forze sociali, produttive e politiche presenti nel nostro territorio».

I firmatari della mozione ricordano che lo stabilimento della “Sardit” nella prima metà degli ottanta, raggiunse oltre 230 dipendenti impegnati nella realizzazione di manufatti di cemento-amianto.

«Malgrado l'attività produttiva della Sardit sia cessata nel 1994 - ricordano i consiglieri del Pd -, non vengono meno le forti preoccupazioni tra gli ex lavoratori e esposti, le loro famiglie e la popolazione, per la dannosità che deriva dalla lavorazione della fibra killer».

L’inserimento dell’area industriale ex Sardit nell'elenco dei Siti di interessa nazionale sarebbe, secondo i firmatari della mozione, un «doveroso riconoscimento per non creare disparità tra i lavoratori e famiglie identicamente esposti ma residenti in regioni differenti, e per non abbassare i livelli di guardia sui temi della sorveglianza e prevenzione sanitaria e della efficace tutela ambientale».

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