SEDILO
Troppi rifiuti abbandonati, giro di vite sui controlli
SEDILO. L’amministrazione locale annuncia più rigore nell’azione di contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, che non accenna a regredire.Non più tardi di due giorni fa il Comune ha dovuto...
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SEDILO. L’amministrazione locale annuncia più rigore nell’azione di contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, che non accenna a regredire.
Non più tardi di due giorni fa il Comune ha dovuto ripulire un cumulo di spazzatura alla periferia del paese, solo l’ultimo di una serie di casi segnalati dai cittadini costretti a subire la maleducazione altrui.
E nelle campagne va ancora peggio, con le cunette e gli spiazzi d’accesso ai terreni agricoli scambiati sempre più spesso per discariche. Ma la maleducazione non ha confini, come è facile notare uscendo dall’ambito urbano e rurale e percorrendo il tratto della statale 131 dcn che attraversa il territorio di Sedilo.
Sotto i ponti, a bordo strada e nelle piazzole di sosta si possono osservare spettacoli indecenti, come quello visibile sotto il ponte di Salighe Nanu, vicino al quale si è formata una pila di pneumatici usati. Inoltre, dalla base dei pilastri e fino alla corsia di decelerazione che collega alla viabilità campestre che porta al lago Omodeo ci sono rifiuti di ogni genere: fustini di olio per auto, avanzi di generi alimentari, buste e bottiglie in plastica, piccoli imballaggi.
Ora l’amministrazione annuncia una stretta contro gli incivili.
«Intensificheremo la sorveglianza dotando il Corpo forestale di altre videocamere, ultimamente la situazione è peggiorata», ha affermato il sindaco Salvatore Pes.
Ma oltre alla prevenzione e a un’eventuale azione sanzionatoria il Comune porterà avanti il discorso della sensibilizzazione e dell’educazione ambientale. In questa direzione va l’adesione all’iniziativa di Legambiente Puliamo il mondo, in calendario il 23 settembre. (mac)
Non più tardi di due giorni fa il Comune ha dovuto ripulire un cumulo di spazzatura alla periferia del paese, solo l’ultimo di una serie di casi segnalati dai cittadini costretti a subire la maleducazione altrui.
E nelle campagne va ancora peggio, con le cunette e gli spiazzi d’accesso ai terreni agricoli scambiati sempre più spesso per discariche. Ma la maleducazione non ha confini, come è facile notare uscendo dall’ambito urbano e rurale e percorrendo il tratto della statale 131 dcn che attraversa il territorio di Sedilo.
Sotto i ponti, a bordo strada e nelle piazzole di sosta si possono osservare spettacoli indecenti, come quello visibile sotto il ponte di Salighe Nanu, vicino al quale si è formata una pila di pneumatici usati. Inoltre, dalla base dei pilastri e fino alla corsia di decelerazione che collega alla viabilità campestre che porta al lago Omodeo ci sono rifiuti di ogni genere: fustini di olio per auto, avanzi di generi alimentari, buste e bottiglie in plastica, piccoli imballaggi.
Ora l’amministrazione annuncia una stretta contro gli incivili.
«Intensificheremo la sorveglianza dotando il Corpo forestale di altre videocamere, ultimamente la situazione è peggiorata», ha affermato il sindaco Salvatore Pes.
Ma oltre alla prevenzione e a un’eventuale azione sanzionatoria il Comune porterà avanti il discorso della sensibilizzazione e dell’educazione ambientale. In questa direzione va l’adesione all’iniziativa di Legambiente Puliamo il mondo, in calendario il 23 settembre. (mac)
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