Pulizia degli argini, Mastino contro Cherchi
Bosa, replica del sindaco al consigliere regionale dei Partito dei Sardi che aveva criticato il Comune
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BOSA. Sul bando regionale triennale che finanzia le opere di pulizia dei corsi d’acqua, dal quale Bosa è stata esclusa «Abbiamo presentato un ricorso in Regione, perché negli allegati alla delibera di Giunta non figura alcuna data di scadenza per la presentazione delle domande. Il consigliere regionale Augusto Cherchi dovrebbe vigilare ed essere di supporto su questo, e non ergersi a controllore dell’amministrazione». È dura la replica del sindaco Luigi Mastino dopo l’esclusione di Bosa dalla graduatoria dei comuni sardi, che si vedranno finanziare i fondi necessari alla pulizia di corsi d’acqua che ricadono nell’ambito degli enti locali. Come sulle dichiarazioni del consigliere regionale del Partito dei Sardi, che richiamava il Comune di Bosa a maggiore attenzione rispetto a temi delicati in una città dove non mancano complesse problematiche idrogeologiche. «Per quanto riguarda la pulizia dei canali e corsi d’acqua il Comune gode già di un finanziamento triennale, che copre anche la prossima annualità. Abbiamo invece inoltrato la richiesta per la pulizia a monte del Rio Piras (che raccoglie le acque delle colline verso Nord Ovest e poi attraversa tombato la zona di Terridi). Che è stata respinta perché secondo la Regione la domanda sarebbe stata presentata in ritardo. Ma in nessuno dei documenti sul bando figura la data di scadenza per la presentazione delle domande, il fatto che ha tratto in inganno l’amministrazione e gli uffici» il passaggio tecnico alla base del ricorso. Mastino annuncia quindi sulla pulizia del Rio Piras di voler presentare in futuro una nuova richiesta. Ma replica anche duramente nei confronti dell’esponente del Partito dei Sardi, dopo le dichiarazioni delle scorse ore. «Troppo facile prendere la penna rossa e sottolineare. Errori ne abbiamo fatto tutti, compreso Augusto Cherchi quando era assessore a Bosa, e non siamo stati certo a rimarcare sbagli ed omissioni del passato. Forse sarebbe opportuno che il consigliere regionale si impegni perché i termini dei bandi regionali siano chiari. Su questo dovrebbe vigilare e intervenire. Il suo è un ruolo di supporto, perché eletto a rappresentare il territorio, non di controllore» conclude il sindaco di Bosa.
Alessandro Farina
Alessandro Farina
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