Impresa sociale per la terza età
Il progetto di servizi innovativi prevede la presenza di italiani e immigrati
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ORISTANO. Il Comune ha aderito a un progetto di Servizi innovativi per la terza età (Site) che prevede la creazione di una impresa sociale costituita al 60 per cento da immigrati e al 40 per cento da cittadini italiani.
«L’impresa – ha spiegato l’assessore dei Servizi sociali – Gianna De Lorenzo, erogherà nel territorio comunale servizi di vari genere agli anziani e alle loro famiglie. In particolare si tratta di servizi di badantato, ma anche di trasporto e di turismo sociale, servizi artigianali per piccole riparazioni domestiche, per esempio di idraulica, elettricità e falegnameria, e di consegna della spesa a domicilio per i generi di prima necessità.
La proposta di adesione al progetto è stata avanzata all’amministrazione comunale del capoluogo dalla Cooperativa Sociale Studio Progetto 2 e fa riferimento alla seconda edizione dell’Iniziativa Immigrazione promossa dalla Fondazione Con il Sud.
Si tratta di un’azione che si svolge nell’ambito di intervento «Progetti speciali e innovativi» che mette a disposizione due milioni e mezzo di euro per favorire programmi di inclusione lavorativa degli immigrati presenti nelle regioni meridionali (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia).
In particolare, ha sottolineato la delibera adottata dalla Giunta guidata dal sindaco Andrea Lutzu, il Comune di Oristano potrà partecipare attivamente al progetto Servizi informativi per la terza età tramite i propri servizi sociali nella identificazione e selezione dei beneficiari, ma anche nella mediazione e sensibilizzazione della comunità locale e nella divulgazione delle buone pratiche per la trasferibilità dell’approccio operativo su altri territori.
«L’impresa – ha spiegato l’assessore dei Servizi sociali – Gianna De Lorenzo, erogherà nel territorio comunale servizi di vari genere agli anziani e alle loro famiglie. In particolare si tratta di servizi di badantato, ma anche di trasporto e di turismo sociale, servizi artigianali per piccole riparazioni domestiche, per esempio di idraulica, elettricità e falegnameria, e di consegna della spesa a domicilio per i generi di prima necessità.
La proposta di adesione al progetto è stata avanzata all’amministrazione comunale del capoluogo dalla Cooperativa Sociale Studio Progetto 2 e fa riferimento alla seconda edizione dell’Iniziativa Immigrazione promossa dalla Fondazione Con il Sud.
Si tratta di un’azione che si svolge nell’ambito di intervento «Progetti speciali e innovativi» che mette a disposizione due milioni e mezzo di euro per favorire programmi di inclusione lavorativa degli immigrati presenti nelle regioni meridionali (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia).
In particolare, ha sottolineato la delibera adottata dalla Giunta guidata dal sindaco Andrea Lutzu, il Comune di Oristano potrà partecipare attivamente al progetto Servizi informativi per la terza età tramite i propri servizi sociali nella identificazione e selezione dei beneficiari, ma anche nella mediazione e sensibilizzazione della comunità locale e nella divulgazione delle buone pratiche per la trasferibilità dell’approccio operativo su altri territori.
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