rischio idrogeologico
Pulizie nel canale San Giovanni
Manutenzione straordinaria del sistema di smaltimento delle acque
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ORISTANO. Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 297mila euro dalla Regione per la manutenzione straordinaria del canale di San Giovanni e della rete di canali secondari che lo alimentano. Un complesso di opere di raccolta delle acque che partendo da Silì sino alla zona industriale ha uno sviluppo complessivo di circa 35 chilometri.
L’intervento rientra tra quelli che la Regione ha previsto a favore dei comuni e delle province sarde per la pulizia e la manutenzione dei corsi d’acqua per il quale ha stanziato complessivamente 21 milioni di euro.
«Abbiamo presentato un progetto che sarà prezioso per contrastare e prevenire una delle principali cause di pericolosità idraulica dei corsi d’acqua» spiegano il sindaco, Andrea Lutzu, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Meli.
Nell’assegnazione dei contributi la Regione ha tenuto conto della lunghezza dei corsi d’acqua, della collocazione all’interno o all’esterno di un centro abitato, della vicinanza di infrastrutture come scuole e ospedali, del fatto che si tratti di corsi d’acqua aperti o coperto e infine della popolazione residente all’interno del territorio comunale in aree a pericolosità idraulica elevata e molto elevata.
«Il finanziamento consentirà di intervenire con la manutenzione del canale di San Giovanni che raccoglie le acque meteoriche e della rete di colo che cinge i centri abitati di Oristano e Silì e la borgata agricola di Tiria – dice l’assessore Meli -. Il complesso di opera di raccolta delle acque sarà ripulito dalla vegetazione e dai sedimenti e rifiuti che possono ostacolare il passaggio e il deflusso delle acque».
L’intervento rientra tra quelli che la Regione ha previsto a favore dei comuni e delle province sarde per la pulizia e la manutenzione dei corsi d’acqua per il quale ha stanziato complessivamente 21 milioni di euro.
«Abbiamo presentato un progetto che sarà prezioso per contrastare e prevenire una delle principali cause di pericolosità idraulica dei corsi d’acqua» spiegano il sindaco, Andrea Lutzu, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Meli.
Nell’assegnazione dei contributi la Regione ha tenuto conto della lunghezza dei corsi d’acqua, della collocazione all’interno o all’esterno di un centro abitato, della vicinanza di infrastrutture come scuole e ospedali, del fatto che si tratti di corsi d’acqua aperti o coperto e infine della popolazione residente all’interno del territorio comunale in aree a pericolosità idraulica elevata e molto elevata.
«Il finanziamento consentirà di intervenire con la manutenzione del canale di San Giovanni che raccoglie le acque meteoriche e della rete di colo che cinge i centri abitati di Oristano e Silì e la borgata agricola di Tiria – dice l’assessore Meli -. Il complesso di opera di raccolta delle acque sarà ripulito dalla vegetazione e dai sedimenti e rifiuti che possono ostacolare il passaggio e il deflusso delle acque».
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