Zuradili, gestione del campo di tiro
Marrubiu, valorizzazione dell’area dove riprenderanno gli scavi di Is Bangius
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MARRUBIU. Si completa il percorso di valorizzazione dell’area di Zuradili, alle pendici del Monte Arci, dove a breve – ai primi di ottobre –, a Is Bangius, riprenderanno gli scavi nel sito archeologico del Praetorium con terme e monumento funerario. Un sito che già dallo scorso anno ha ricevuto il decreto di area di interesse ministeriale.
L’amministrazione comunale ha infatti pubblicato il bando per l’affidamento in concessione, per un periodo di dieci anni, del Campo di tiro a volo, che si estende per un’area di circa sei ettari. Sarà affidato con una procedura di gara al rialzo, partendo da una base di 50 euro al mese per il canone di affitto, e prima dell’utilizzo dell’impianto, l’aggiudicatario, dovrà procedere obbligatoriamente all’acquisizione di tutte le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività, in assenza delle quali non si procederà alla stipula del contratto. Potranno partecipare società e associazioni sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive e discipline associate riconosciute dal Coni, enti di promozione sportiva, federazioni sportive nazionali e discipline associate riconosciute, i consorzi, le cooperative, le società e associazioni tra purché senza scopo di lucro. Le offerte saranno aperte il prossimo 17 ottobre. Nella zona, già dal 2012, è stato dato in concessione un ostello con pizzeria (all’associazione Perdas Antigas di Santa Giusta), fino al 2022.
Naturalmente, i riflettori maggiori in quell’area sono rivolti a Is Bangius, dove non si scava da quasi venti anni, l’;amministrazione comunale, ha ottenuto l’autorizzazione dalla Soprintendenza per una campagna triennale e proprio nel Consiglio comunale di oggi è prevista l’istituzione del Museo archeologico e etnografico e Praetorium e l’approvazione dello Statuto. Il Ministero darà 30mila euro l’anno per gli scavi, il Comune ne metterà altri 10mila. Nei prossimi giorni, Comune e Soprintendenza presenteranno ufficialmente gli scavi.
Il “sistema Zuradili”, va quindi verso una valorizzazione che tiene conto dei diversi aspetti e peculiarità del luogo, dal punto di vista archeologico, culturale, ambientale e ricreativo. Un circuito che può portare importanti benefici turistici ed economici e sul quale l’amministrazione Santucciu scommette.
L’amministrazione comunale ha infatti pubblicato il bando per l’affidamento in concessione, per un periodo di dieci anni, del Campo di tiro a volo, che si estende per un’area di circa sei ettari. Sarà affidato con una procedura di gara al rialzo, partendo da una base di 50 euro al mese per il canone di affitto, e prima dell’utilizzo dell’impianto, l’aggiudicatario, dovrà procedere obbligatoriamente all’acquisizione di tutte le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività, in assenza delle quali non si procederà alla stipula del contratto. Potranno partecipare società e associazioni sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive e discipline associate riconosciute dal Coni, enti di promozione sportiva, federazioni sportive nazionali e discipline associate riconosciute, i consorzi, le cooperative, le società e associazioni tra purché senza scopo di lucro. Le offerte saranno aperte il prossimo 17 ottobre. Nella zona, già dal 2012, è stato dato in concessione un ostello con pizzeria (all’associazione Perdas Antigas di Santa Giusta), fino al 2022.
Naturalmente, i riflettori maggiori in quell’area sono rivolti a Is Bangius, dove non si scava da quasi venti anni, l’;amministrazione comunale, ha ottenuto l’autorizzazione dalla Soprintendenza per una campagna triennale e proprio nel Consiglio comunale di oggi è prevista l’istituzione del Museo archeologico e etnografico e Praetorium e l’approvazione dello Statuto. Il Ministero darà 30mila euro l’anno per gli scavi, il Comune ne metterà altri 10mila. Nei prossimi giorni, Comune e Soprintendenza presenteranno ufficialmente gli scavi.
Il “sistema Zuradili”, va quindi verso una valorizzazione che tiene conto dei diversi aspetti e peculiarità del luogo, dal punto di vista archeologico, culturale, ambientale e ricreativo. Un circuito che può portare importanti benefici turistici ed economici e sul quale l’amministrazione Santucciu scommette.
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