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Linee programmatiche, a Lutzu i voti della coalizione

ORISTANO. Le linee programmatiche per l’azione del sindaco Andrea Lutzu sono passate in Consiglio comunale con i voti della maggioranza, 14, l’astenzione dei sette consiglieri di minoranza e il voto...

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ORISTANO. Le linee programmatiche per l’azione del sindaco Andrea Lutzu sono passate in Consiglio comunale con i voti della maggioranza, 14, l’astenzione dei sette consiglieri di minoranza e il voto contrario dell’esponente del Movimento 5 stelle Patrizia Cadau, per la quale le linee mancano «di un’idea moderna della città» e denunciano «um guazzabuglio di idee disarticolate. Manca la parola disabilità, la parola bambini le politiche per loro».

Tra i vari interventi: Vincenzo Pecoraro (ex candidato a sindaco per la coalizione Prima Oristano – PdS, Udc, Cittadini per Oristano e Idee rinnovabiliche –, annunciando l’astensione, ha rimarcato la mancanza di concretezza: «È giusto sognare ed è vero che ci vuole il coinvolgimento delle comunità, ma bisogna anche avere il coraggio delle scelte». Pecoraro si sarebbe aspettato più convinzione sul progetto di rilancio turistico di Torregrande e Oristano est, sul diritto alla salute e sulle politiche sanitarie». Di “qualunquismo inaccettabile” ha invece parlato Efisio Sanna capogruppo del Pd che ha espresso «delusione sia per le proposte turistiche che per Oristano est stigmatizzando l’assenza di riferimenti ad Abbanoa, «dopo che «questa maggioranza ha promosso il referendum della scorsa primavera» finalizzato all’uscita dal gestore unico.

Peppi Puddu (Udc), ha parlato di «genericità e la fumosità relativa al modo in cui si vogliono realizzare i programmi. Non vedo indicazioni sulla metodologia», con troppa «continuità rispetto a indirizzi della passata amministrazione»; Maria Obinu (Pd, ex candidata a sindaco), «vedo tanti buoni propositi che però ho paura rimarranno lettera morta. Non si capisce come si vogliono perseguire questi propositi».

Andrea Riccio (eletto nella lista che sosteneva Filippo Martinez sindaco), dichiarando il voto di astensione ha posto l’accento sul problema degli impianti sportivi in pessime condizioni, sottolineando che «L’unico campo sportivo che mezzo mondo ci invidia è il mare e che meriterebbe di essere valorizzato», senza considerare l’assenza di rifermenti alla Carta de Logu. Anna Maria Uras (ex candidato a sindaco per Coraggio e liberuà) si è detta «fiduciosa nonostante manchino riferimenti al modo in cui si vogliono realizzare i programmi».

Il sindaco Andrea Lutzu ha sottolineato la grande utilità degli interventi, garantendo che terrà conto di tutti i suggerimenti.

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