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Oristano

Simaxis, provvedimento di sequestro preventivo del cantiere del cavalcaferrovia

Il provvedimento di sequestro del cantiere (foto fgp)
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Il provvedimento di sequestro del cantiere (foto fgp)

Il provvedimento del Gip del tribunale, Rfi dovrà fare la bonfica

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SIMAXIS. Il Gip del tribunale di Oristano Silvia Palmas ha messo sotto sequestro preventivo l'area del cantiere del cavalcaferrovia lungo la 388, ricadente nei territori di Simaxis e Oristano. Il provvedimento è dovuto al fatto che il proprietario dell'area, Rete Ferroviaria italiana, dovrà eseguire la bonifica.

Nel cantiere infatti ci sono rifiuti speciali e pericolosi, quali l'amianto. Una evidenza ceritificata anche dall'Arpas, intervenuta dopo le sollecitazioni dei carabinieri nel maggio scorso, e dopo che da oltre un anno l'impresa aggiudicataria dei lavori, la Cidieffe costruzioni, aveva segnalato la presenza dei rifiuti pericolosi, con esposti a tutte le istituzioni interessate e alla Procura della Repubblica.

Soddisfatta anche l'Associazione regionale ex esposti amianto che si augura si eseguano accertamenti approfonditi prima di procedere al piano di bonifica.

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