Funghi velenosi, come riconoscerli
Attivato da lunedì il servizio di consulenza gratuita dell’ispettorato micologico
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ORISTANO. Da lunedì 2 ottobre gli esperti dell’Ispettorato micologico, attivo gratuitamente presso il Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) della della Ats-Assl di Oristano, saranno nuovamente a disposizione dei raccoglitori di funghi spontanei per verificarne la commestibilità e garantirne il consumo in piena sicurezza.
Il servizio ha sede in via Carducci, 35 - 4° piano ed è aperto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 13, senza prenotazione. Sarà possibile accedere allo sportello anche chiamando i numeri 0783.317787/317005/317721, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
È opportuno che i funghi presentati all'Ispettorato micologico siano contenuti in cestini rigidi e forati, possibilmente suddivisi per specie, interi, freschi, puliti e ben conservati. È inoltre necessario portare con sé l'intero raccolto e non solo un campione, perché fra quelli non controllati potrebbe essere presente un esemplare non commestibile. I micologi Assl consigliano, in ogni caso, di non mangiare mai funghi della cui commestibilità non si sia certi e di non consumarli crudi, né in grandi quantità. È buona norma, poi, evitare la raccolta indiscriminata di esemplari troppo giovani o troppo maturi, ammuffiti o alterati e fare attenzione a quelli che crescono in zone a rischio inquinamento, nei pressi di discariche, strade ad alto traffico, aree trattate con pesticidi. Si raccomanda di staccare delicatamente i funghi dal terreno, nel rispetto dell'ecosistema, e trasportarli in cestini rigidi e forati, per favorire la diffusione delle spore. In caso invece si verifichino dei disturbi dopo aver consumato funghi, è consigliabile recarsi immediatamente al Pronto Soccorso, portando con sé eventuali avanzi del pasto per permettere ai sanitari di identificare tempestivamente le cause del problema.
Il servizio ha sede in via Carducci, 35 - 4° piano ed è aperto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 13, senza prenotazione. Sarà possibile accedere allo sportello anche chiamando i numeri 0783.317787/317005/317721, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
È opportuno che i funghi presentati all'Ispettorato micologico siano contenuti in cestini rigidi e forati, possibilmente suddivisi per specie, interi, freschi, puliti e ben conservati. È inoltre necessario portare con sé l'intero raccolto e non solo un campione, perché fra quelli non controllati potrebbe essere presente un esemplare non commestibile. I micologi Assl consigliano, in ogni caso, di non mangiare mai funghi della cui commestibilità non si sia certi e di non consumarli crudi, né in grandi quantità. È buona norma, poi, evitare la raccolta indiscriminata di esemplari troppo giovani o troppo maturi, ammuffiti o alterati e fare attenzione a quelli che crescono in zone a rischio inquinamento, nei pressi di discariche, strade ad alto traffico, aree trattate con pesticidi. Si raccomanda di staccare delicatamente i funghi dal terreno, nel rispetto dell'ecosistema, e trasportarli in cestini rigidi e forati, per favorire la diffusione delle spore. In caso invece si verifichino dei disturbi dopo aver consumato funghi, è consigliabile recarsi immediatamente al Pronto Soccorso, portando con sé eventuali avanzi del pasto per permettere ai sanitari di identificare tempestivamente le cause del problema.
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