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Oristano, statua di Eleonora: le rivelazioni degli ultimi studi

Oristano, statua di Eleonora: le rivelazioni degli ultimi studi

In un convegno saranno svelate alcune novità sul monumento simbolo della città

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ORISTANO. Promettono rivelazioni gli ultimi studi sulla statua di Eleonora d’Arborea che, dalla fine dle 1800, fa bella mostra di sé nell’omonima piazza di oristano.

Sabato l’aula consiliare del Comune ospiterà il convegno sul tema: “Inediti e indizi sul monumento a Eleonora. Prospettive e indagini per una nuova ricerca”.

Il convegno si svolge nell’ambito delle iniziative culturali programmate dal Comune per la prima edizione di “Oristanottobreventi”. Della statua si sa che era stata collocata al centro della piazza con una manifestazione solenne il 22 maggio del 1881. Il monumento è opera dello scultore Ulisse Campi e dell’architetto Mariano Falcini. Sino ad oggi si sa che originariamente la statua non doveva rappresentare Eleonora d’Arborea, bensì l’Italia. Venne acquistata con una sottoscrizione delle donne della nobiltà oristanese, ma dopo un lavoro di riadattamento dello stesso Ulisse Cambi.

Il viso della statua non ha quindi mai avuto la pretesa di riprendere le fattezze della giudicessa. Fattezze sulle quali circolano da tempo diverse teorie. Sarà interessante scoprire sabato gli ultimi risultati delle ricerche sulle antiche documentazioni dell’epoca in merito alla storia di questo monumento che nel corso dei secoli è diventato il simbolo della città. La Città di Eleonora, appunto.

Il convegno organizzato dal Comune è curato dall’Archivio storico comunale. “Oristanottobreventi” vuole proseguire il percorso del Settembre Oristanese e «inaugurare una nuova stagione di programmazione culturale in città».
 

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