Paulilatino
Comune, nuove tensioni fra maggioranza e opposizione
PAULILATINO. L’avvicendamento all’opposizione tra la consigliera Carmen Madau e l’omologo Giambattista Cuscusa ha fatto riemergere ostilità mai sanate fra l’opposizione e la maggioranza consiliari....
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PAULILATINO. L’avvicendamento all’opposizione tra la consigliera Carmen Madau e l’omologo Giambattista Cuscusa ha fatto riemergere ostilità mai sanate fra l’opposizione e la maggioranza consiliari.
Il discorso pronunciato dalla capogruppo di minoranza Paola Tolu all’atto della surroga ha innescato nuove tensioni tra le fazioni, che dall’ultima adunanza civica sono uscite più divise che mai. Dopo la votazione sul subentro di Cuscusa la minoranza ha abbandonato l’aula contestando al sindaco di non aver concesso il diritto di replica e di non rispettare il regolamento del consiglio comunale.
A innescare la reazione di Gallus e dei suoi erano stati alcuni passaggi del messaggio di benvenuto che la consigliera Tolu aveva rivolto poco prima al nuovo compagno di cordata. Durante l’intervento la consigliera non ha lesinato critiche al gruppo di governo locale, accusato di sminuire il ruolo di vigilanza e controllo dell’opposizione.
L’amministratrice ha inoltre affermato di non aver incontrato nella maggioranza la disponibilità al dialogo e al confronto. «Ci siamo imbattuti nel protagonismo polemico di alcuni decani della politica paulese che ha avuto il solo scopo di dileggiare con insulti di ogni genere l’opposizione. Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri altri mulini a vento. Ebbene, abbiamo visto solo muri», ha detto la Tolu citando lo slogan coniato in campagna elettorale proprio da Giambattista Cuscusa.
Le dichiarazioni della minoranza hanno sortito la reazione contrariata del sindaco Domenico Gallus, che ha ricordato i tentativi fatti in due anni per cercare di tenere la porta aperta, gesti distensivi ai quali secondo il sindaco è corrisposto l’atteggiamento negativo e disfattista dell’ opposizione, accusata di aver reagito con delle pugnalate alle spalle alle aperture mostrate dalla maggioranza.(mac)
Il discorso pronunciato dalla capogruppo di minoranza Paola Tolu all’atto della surroga ha innescato nuove tensioni tra le fazioni, che dall’ultima adunanza civica sono uscite più divise che mai. Dopo la votazione sul subentro di Cuscusa la minoranza ha abbandonato l’aula contestando al sindaco di non aver concesso il diritto di replica e di non rispettare il regolamento del consiglio comunale.
A innescare la reazione di Gallus e dei suoi erano stati alcuni passaggi del messaggio di benvenuto che la consigliera Tolu aveva rivolto poco prima al nuovo compagno di cordata. Durante l’intervento la consigliera non ha lesinato critiche al gruppo di governo locale, accusato di sminuire il ruolo di vigilanza e controllo dell’opposizione.
L’amministratrice ha inoltre affermato di non aver incontrato nella maggioranza la disponibilità al dialogo e al confronto. «Ci siamo imbattuti nel protagonismo polemico di alcuni decani della politica paulese che ha avuto il solo scopo di dileggiare con insulti di ogni genere l’opposizione. Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri altri mulini a vento. Ebbene, abbiamo visto solo muri», ha detto la Tolu citando lo slogan coniato in campagna elettorale proprio da Giambattista Cuscusa.
Le dichiarazioni della minoranza hanno sortito la reazione contrariata del sindaco Domenico Gallus, che ha ricordato i tentativi fatti in due anni per cercare di tenere la porta aperta, gesti distensivi ai quali secondo il sindaco è corrisposto l’atteggiamento negativo e disfattista dell’ opposizione, accusata di aver reagito con delle pugnalate alle spalle alle aperture mostrate dalla maggioranza.(mac)
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