salute
Vaccini, percentuali confortanti nell’Oristanese
ORISTANO. Si moltiplicano gli sforzi delle istituzioni e della comunità scientifica per contrastare la tendenza a non far vaccinare i propri figli che si sta diffondendo in molti ambienti. Oristano...
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. Si moltiplicano gli sforzi delle istituzioni e della comunità scientifica per contrastare la tendenza a non far vaccinare i propri figli che si sta diffondendo in molti ambienti. Oristano sembra in parte esente a questo fenomeno, ma l’Azienda socio sanitaria sta comunque impegnando molte energie in un’azione di informazione.
Ieri la sala conferenze dell’ospedale San Martino ha ospitato il convegno promosso dal Servizio di igiene e sanità pubblica, rivolto ai pediatri di libera scelta, a quelli dei Consultori familiari, a medici e infermieri del reparto di Pediatria, al personale dei Servizi vaccinali della Ats-Assl di Oristano.
È stata l’occasione per illustrare i dati sulle coperture vaccinali nel nostro territorio e per approfondire anche i temi legati alle nuove norme sull’obbligo vaccinale, alle complicanze vaccinali vere e presunte, alle vaccinazioni nei soggetti suscettibili, alla sorveglianza delle malattie infettive batteriche, alla vaccinazione anti-Hpv e al ruolo ricoperto dal pediatra nella proposta vaccinale.
«Al momento - ha ribadito Antonio Serra, responsabile dei Servizi vaccinali della Ats-Assl di Oristano - i vaccini rappresentano la migliore strategia per contenere le malattie prevenibili ed il preoccupante calo delle coperture vaccinali a livello nazionale impone lo sviluppo di programmi che garantiscano in maniera omogenea adeguati livelli di copertura vaccinale».
Nell’Oristanese la percentuale di bambini sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate è molto alta: «tuttavia occorre mantenere alta l’attenzione ed è per questo che la Ats-Assl ha voluto promuovere il convegno, rivolto a tutte le figure sanitarie coinvolte direttamente o indirettamente nelle vaccinazioni».
Ieri la sala conferenze dell’ospedale San Martino ha ospitato il convegno promosso dal Servizio di igiene e sanità pubblica, rivolto ai pediatri di libera scelta, a quelli dei Consultori familiari, a medici e infermieri del reparto di Pediatria, al personale dei Servizi vaccinali della Ats-Assl di Oristano.
È stata l’occasione per illustrare i dati sulle coperture vaccinali nel nostro territorio e per approfondire anche i temi legati alle nuove norme sull’obbligo vaccinale, alle complicanze vaccinali vere e presunte, alle vaccinazioni nei soggetti suscettibili, alla sorveglianza delle malattie infettive batteriche, alla vaccinazione anti-Hpv e al ruolo ricoperto dal pediatra nella proposta vaccinale.
«Al momento - ha ribadito Antonio Serra, responsabile dei Servizi vaccinali della Ats-Assl di Oristano - i vaccini rappresentano la migliore strategia per contenere le malattie prevenibili ed il preoccupante calo delle coperture vaccinali a livello nazionale impone lo sviluppo di programmi che garantiscano in maniera omogenea adeguati livelli di copertura vaccinale».
Nell’Oristanese la percentuale di bambini sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate è molto alta: «tuttavia occorre mantenere alta l’attenzione ed è per questo che la Ats-Assl ha voluto promuovere il convegno, rivolto a tutte le figure sanitarie coinvolte direttamente o indirettamente nelle vaccinazioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
