La Nuova Sardegna

Oristano

Il giudice: «Fenosu all’Aeronike»

di Enrico Carta
Il giudice: «Fenosu all’Aeronike»

Respinto il reclamo. La Provincia può ufficializzare la cessione della Sogeaor

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ORISTANO. Reclamo respinto e il croupier potrebbe tranquillamente affermare che i giochi sono fatti. La nuova era di Fenosu può cominciare ufficialmente e sarà un’era in cui gli enti pubblici spariranno dalla gestione dell’aeroporto oristanese che passerà interamente in mani private. Saranno quelle delle imprese Aeronike e Nurjana Techonolgies alle quali si affianca il Distretto Aerospaziale della Sardegna.

Le ultime velleità della Ekologia della Marmilla si sono infatti schiantate di fronte al terzo e definitivo pronunciamento della magistratura andato in direzione contraria rispetto alla rotta auspicata dal primo aggiudicatario del bando della Provincia con il quale si cedevano le quote della Sogeaor, la società di gestione dello scalo oristanese. La Ekologia Marmilla era stata infatti messa all’angolo dalla commissione aggiudicatrice che aveva considerato non validi i requisiti indicati dalla ditta che partecipava al bando come mandataria della Sardiniana Sky Service.

La Ekologia aveva sì presentato l’offerta economica migliore con 148mila euro a fronte dei 74mila della Aeronike, ma non aveva la documentazione in regola rispetto alle prescrizioni indicate nel bando di gara. Era stata quindi esclusa ed era stata valutata come ricevibile solo l’offerta dei suoi concorrenti. Ciò aveva dato vita al primo ricorso presentato diversi mesi fa di fronte al Tar che però si era dichiarato incompetente per esprimere un giudizio spiegando che la causa doveva essere riproposta di fronte al tribunale ordinario. A questo si era quindi rivolto l’avvocato Valerio Pirisi per conto della Ekologia, trovando come controparti la Provincia assistita dall’avvocato Antonio Bardi e la Aeronike tutelata dall’avvocato Gian Luigi Machiavelli. L’esito però era stato negativo per i ricorrenti che avevano quindi presentato appello.

In attesa del pronunciamento del giudice, la Provincia aveva sospeso in autotela l’aggiudicazione definitiva del bando. Ieri è arrivato il tanto anelato provvedimento con il quale il collegio presieduto dal giudice Maria Mura, giudici a latere Antonio Dessì e Andrea Bernardino, respinge il reclamo della Ekologia Marmilla che, di fatto slega le mani alla Provincia che non può più avere remore nell’assegnazione definitiva del bando che sancirà il passaggio ai privati dell’aeroporto di Fenosu. Le motivazioni sono contenute in venti pagine di ordinanza con le quali si specifica che la Ekologia della Marmilla non aveva i requisiti ovvero cinque anni di certificazione sullo svolgimento di attività di aviazione civile e il regolare pagamento dei contributi al momento in cui presentò la propria richiesta per partecipare al bando. Ora si attende la firma che certifichi il passaggio di consegne.

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