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Oristano

Fenosu, firma a un passo dopo la parola dei giudici

di Enrico Carta
Fenosu, firma a un passo dopo la parola dei giudici

La decisione del tribunale ha sbloccato la situazione in stallo da mesi A giorni la firma dal notaio per la cessione della Sogeaor alla Aeronike e ai soci

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ORISTANO. Non ci sono più ostacoli. Anche la prudenza può finalmente finire nel cassetto e il nuovo corso dell’aeroporto di Fenosu può avere inizio. La decisione del tribunale civile di Cagliari finalmente sblocca una situazione in stallo da diversi mesi e ora la Provincia farà il passo ufficiale. L’ente che detiene e aveva messo in vendita gran parte delle quote della società di gestione dello scalo oristanese può procedere alla cessione della Sogeaor, della quale detengono percentuali anche il Comune di Oristano, il Consorzio Industriale, la Regione e la finanziaria regionale Sfirs.

L’impasse di Fenosu era iniziata nel momento in cui era stata sospeso il primo affidamento. A vincere la gara con l’offerta economicamente più vantaggiosa era stata la Sardinian Sky Service, mandataria per la Ekologia Marmilla. Ma, usando una metafora calcistica, quando gli osservatori hanno rivisto gli atti della procedura attraverso la moviola, si erano accorti che l’Ekologia era andata in gol irregolarmente. Non erano state rispettate due clausole del bando di gara tra cui la regolarità contributiva e il possesso della licenza dell’Enac da almeno cinque anni. A quel punto la commissione aveva spalancato la porta alla seconda e ultima offerta, quella dell’Aeronike accompagnata dalla Nurjana Technologies e dal Distretto Aerospaziale della Sardegna.

I giochi sembravano fatti, ma il ricorso presso due tribunali e altrettanti gradi di giudizio da parte degli esclusi aveva convinto i dirigenti della Provincia a sospendere la procedura di vendita. A qualcuno era sembrato un eccesso di prudenza, visto che appariva palese la violazione delle clausole imposte dal bando di vendita, ma chi ricopre il ruolo di funzionario pubblico non aveva voluto rischiare un procedimento a suo danno qualora i giudici avessero poi dato ragione alla Ekologia e costretto la Provincia al passo indietro.

Con la decisione arrivata dal tribunale di Cagliari lunedì, i dubbi sono definitivamente spazzati e la Provincia firmerà a breve l’atto. Nei prossimi giorni, una volta convocate le parti, si andrà tutti dal notaio per la firma del contratto di vendita. Una di queste sarà quella dell’amministratore straordinario della Provincia, Massimo Torrente, che ha espresso la propria soddisfazione per la imminente chiusura di una vicenda che si stava complicando per questioni legate non alla volontà dei soci Sogeaor, ma alle controversie giudiziarie.

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