torregrande
Al pontile area vietata per un ordigno bellico
ORISTANO. La zona vicino al pontile di Torregrande diventa “off limits” a causa del ritrovamento di un presunto ordigno bellico che dovrà essere fatto brillare dagli artificieri. La presenza dell’ogge...
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ORISTANO. La zona vicino al pontile di Torregrande diventa “off limits” a causa del ritrovamento di un presunto ordigno bellico che dovrà essere fatto brillare dagli artificieri.
La presenza dell’oggetto sospetto era stata segnalata domenica e così la Capitaneria di porto ha emesso un’ordinanza. «Ci è arrivata la segnalazione del ritrovamento di un presunto ordigno bellico vicino al primo pontile denominato ex Sipsa - si legge nell’ordinanza firmata dal comandante Erminio di Nardo - e c’era quindi l’urgenza di emanare un provvedimento che salvaguardi la sicurezza e l’incolumità pubblica».
Per questo l’ordinanza dispone che «con decorrenza immediata e sino alla conclusione delle operazioni di brillamento» nella zona di mare circostante il primo pontile di Torregrande e nelle aree demaniali marittime vicine entro un raggio di 100 metri, è vietato navigare, ancorare e sostare con qualsiasi unità sia da diporto che professionale. È anche vietato fare i bagni, effettuare attività di immersione, attività di pesca, e, in superficie, anche transito e sosta pedonale».
È possibile che l’intervento degli artificieri chiamati a bar brillare il presunto ordigno possa esserci già oggi. Sino a quel momento bisognerà stare lontani.
La presenza dell’oggetto sospetto era stata segnalata domenica e così la Capitaneria di porto ha emesso un’ordinanza. «Ci è arrivata la segnalazione del ritrovamento di un presunto ordigno bellico vicino al primo pontile denominato ex Sipsa - si legge nell’ordinanza firmata dal comandante Erminio di Nardo - e c’era quindi l’urgenza di emanare un provvedimento che salvaguardi la sicurezza e l’incolumità pubblica».
Per questo l’ordinanza dispone che «con decorrenza immediata e sino alla conclusione delle operazioni di brillamento» nella zona di mare circostante il primo pontile di Torregrande e nelle aree demaniali marittime vicine entro un raggio di 100 metri, è vietato navigare, ancorare e sostare con qualsiasi unità sia da diporto che professionale. È anche vietato fare i bagni, effettuare attività di immersione, attività di pesca, e, in superficie, anche transito e sosta pedonale».
È possibile che l’intervento degli artificieri chiamati a bar brillare il presunto ordigno possa esserci già oggi. Sino a quel momento bisognerà stare lontani.
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