bosa
Circolo Pd, confermato Angotzi
Il segretario guiderà ancora il partito: ecco i suoi obiettivi
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BOSA. Il circolo del Partito democratico sarà guidato ancora una volta, per i prossimi quattro anni, dal segretario uscente Salvatore Angotzi. Questo ha deciso l’assemblea nel corso del congresso celebrato nei giorni scorsi, con una votazione di 26 preferenze sugli altrettanti presenti alla riunione. «La mia candidatura nasce dall’esperienza politico-amministrativa maturata in questi tre anni e mezzo. La situazione sociale e politica, anche nella nostra città, ci impone una svolta nelle relazioni tra iscritti e partito, e tra questi ultimi e la macchina amministrativa a tutti i livelli, sia comunale che regionale». Angotzi annuncia novità nell’organizzazione interna: «Propongo un direttivo più snello, e una comunicazione più efficace». Quindi i punti nodali: «L’impegno in ambito locale e regionale per la salvaguardia del presidio ospedaliero di Bosa e per il suo potenziamento, le opere di difesa idraulica, i progetti di sviluppo e programmazione territoriale».
A Bosa «dobbiamo portare avanti il lavoro di questi ultimi anni dove, veramente, sono state poste le basi per uno sviluppo economico e sociale. Ripensando le infrastrutture e avendo come unico obiettivo la crescita della vocazione turistica, nel rispetto dell’ambiente e sviluppando coerentemente le potenzialità che il territorio offre - conclude Salvatore Angotzi -. La città ha bisogno dell’impulso che i partiti sapranno dare, nell'affrontare i problemi ancora aperti dal Pai, del Piano stralcio delle fasce fluviali, della legge urbanistica regionale». (al.fa.)
A Bosa «dobbiamo portare avanti il lavoro di questi ultimi anni dove, veramente, sono state poste le basi per uno sviluppo economico e sociale. Ripensando le infrastrutture e avendo come unico obiettivo la crescita della vocazione turistica, nel rispetto dell’ambiente e sviluppando coerentemente le potenzialità che il territorio offre - conclude Salvatore Angotzi -. La città ha bisogno dell’impulso che i partiti sapranno dare, nell'affrontare i problemi ancora aperti dal Pai, del Piano stralcio delle fasce fluviali, della legge urbanistica regionale». (al.fa.)
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