Convegno sul tumore alla prostata
ORISTANO. Si parla di tumore alla prostata, al convegno regionale che oggi, dalle 8,30 si tiene al l’Hospitalis Sancti Antoni. «Integrazione tra ospedale e territorio: curare e prendersi cura del...
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ORISTANO. Si parla di tumore alla prostata, al convegno regionale che oggi, dalle 8,30 si tiene al l’Hospitalis Sancti Antoni. «Integrazione tra ospedale e territorio: curare e prendersi cura del paziente con la neoplasia prostatica», è il titolo della giornata di studi e approfondimenti, che ha lo scopo di fare il punto sulle principali tecniche diagnostiche e terapeutiche attualmente disponibili in Sardegna e di costruire un percorso di presa in carico del paziente omogeneo e coordinato.
L’evento, organizzato dall’unità di Urologia dell’ospedale san Martino di Oristano diretta da Vincenzo Pecoraro, è rivolto a medici chirurghi appartenenti alle discipline di oncologia, radioterapia, urologia, anatomia patologica, medicina nucleare, radiodiagnostica, medicina generale, infermieri e tecnici sanitari di radiologia medica.
Un tema rilevante, quello del convegno, considerata l’alta incidenza della malattia: «Il carcinoma della prostata rappresenta attualmente la neoplasia solida più frequente nel sesso maschile ed è la seconda causa di morte per tumore nel maschio, seconda solamente alla neoplasia polmonare» spiega Alessandro Mattana, responsabile scientifico dell’evento. Nel trattamento della malattia, diverse sono le figure professionali coinvolte, medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, ospedalieri e universitari, i quali non sempre lavorano in maniera coordinata.
L’evento, organizzato dall’unità di Urologia dell’ospedale san Martino di Oristano diretta da Vincenzo Pecoraro, è rivolto a medici chirurghi appartenenti alle discipline di oncologia, radioterapia, urologia, anatomia patologica, medicina nucleare, radiodiagnostica, medicina generale, infermieri e tecnici sanitari di radiologia medica.
Un tema rilevante, quello del convegno, considerata l’alta incidenza della malattia: «Il carcinoma della prostata rappresenta attualmente la neoplasia solida più frequente nel sesso maschile ed è la seconda causa di morte per tumore nel maschio, seconda solamente alla neoplasia polmonare» spiega Alessandro Mattana, responsabile scientifico dell’evento. Nel trattamento della malattia, diverse sono le figure professionali coinvolte, medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, ospedalieri e universitari, i quali non sempre lavorano in maniera coordinata.
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