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Oristano

Cane infilzato dall’arpione da sub

Cane infilzato dall’arpione da sub

Ferito a Nuoro è stato portato alla Clinica Duemari a Oristano. È gravissimo

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ORISTANO. “Malvagità pura”. Questo ha scritto nella sua visitatissima pagina Facebook la Clinica Veterinaria Duemari, dove ieri sera è stato portato da Nuoro un cane, trapassato da parte a parte dall’asta di un fucile subacqueo modificata. Lui, povero cucciolo, camminava per strada. Alcune persone lo hanno notato e hanno capito la gravità della situazione. L’hanno preso con tutte le cautele, e lo hanno portato alla Clinica Duemari dove ieri sera è stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico.

Quella in cui versa Freccia, così l’hanno ribattezzato alla Duemari, è una situazione di estrema gravità, evidenziata dalla Tac: il polmone sinistro completamente collassato e trapassato dall'asta di acciaio, pneumotorace e versamento toracico destro e sinistro, pneumo mediastino e versamento ematico mediastinico. Il fegato trapassato, ma la situazione più grave riguarda l’esofago distale perforato. I veterinari hanno lavorato seguendo il percorso dell’asta centimetro per centimetro per estrarla dal corpicino di una povera bestia che ha avuto l’unica colpa di incontrare bestie bipedi.

«Sono state praticate l’autotrasfusione, drenaggio toracico bilaterale, mentre Freccia si trovava in ventilazione assistia. In serata ha ripreso a respirare da solo, ma le sue condizioni sono drammatiche. Se dovesse superare la notte, gli sarà applicata una sonda gastrostomica per consentirgli di alimentarsi», ha detto Monica Pais, veterinaria titolare con Paolo Briguglio della Clinica

Alla Duemari è arrivata anche la Forestale. L’asta è del tipo che i bracconieri utilizzano per finire i cinghiali che restano imprigionati nei lacci. Difficile scambiare Freccia per un cinghiale. Peraltro è stato colpito da distanza ravvicinata. Chi gli ha sparato ha avuto tutto il tempo di vedere, mirare e colpire.

Le foto e il video di Freccia hanno totalizzato in pochissimo tempo decine di migliaia di visualizzazioni sul web. Un’ondata di sdegno diffusa per un episodio di malvagità gratuita, unita all’apprensione per le sorti del cane.(si.se.)

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