La Nuova Sardegna

Oristano

Conciliazioni, utente contro Adiconsum

di Simonetta Selloni
Conciliazioni, utente contro Adiconsum

Oristano, la denuncia: nessuna assistenza né, in sei anni, informazioni sulla pratica. La replica dell’associazione

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ORISTANO. A marzo era esplosa la diatriba tra Abbanoa e Adiconsum ssulle mancate conciliazioni per le super bollette. Il gestore unico che aveva presentato un esposto contro il l presidente dell’Associazione di Oristano, Giorgio Vargiu, per condotta ostruzionistica perchè «Dai dati sulle pratiche di conciliazione paritetica, emerge in modo inequivocabile che le sedute di conciliazione si concludono positivamente in circa l'80% dei casi con tutte le Associazioni dei consumatori, mentre con Adiconsum solamente nel 31% dei casi. Un dato in linea con la partecipazione alle sedute di conciliazione da cui emerge che nel 100% dei casi le Associazioni garantiscono la loro presenza, mentre Adiconsum solamente nel 58% dei casi». Di contro, Vargiu aveva presentato un esposto alla Procura di Oristano chiedendo di verificare se nel comportamento del gestore unico non fossero ravvisabili profili penalmente rilevanti.

Ma a distanza di mesi la contrapposizione sembra riproporsi, almeno secondo la denuncia di un utente. «Ho dato mandato ad Adiconsum perché si occupasse della conciliazione su bollette del periodo 2006-2010, per un totale di 2094 euro, già dal 2011. Non ho avuto né assistenza né informazioni, e le uniche notizie di questa vertenza le ho indirettamente ricevute da Abbanoa che dieci giorni fa mi ha inviato il secondo sollecito, intimandomi di pagare entro dieci giorni». Antonio Pinna è un dirigente scolastico in pensione. Accusa l’associazione di tutela dei consumatori di non averlo informato, in questi anni, sulla sua pratica. «Oggi (ieri ndr) sono andato nella sede di Adiconsum dopo che già nel mese di agosto avevo avuto da una volontaria dell’associazione risposte assolutamente evasive in merito alla pratica. Avevo anche parlato con il presidente Giorgio Vargiu, gli ho inviato una mail e lui mi aveva a suo tempo detto di cercarmi un avvocato». Ma Antonio Pinna ribadisce di «aver dato mandato ad Adiconsum di seguire la pratica, senza averne riscontro. In più, oggi Vargiu anzichè rispondere alle mie domande insistenti sull’andamento della conciliazione, ha ribadito che io non seguono la mia pratica». Pinna sottolinea quello che per lui è un aspetto piuttosto grave: «Per anni non mi hanno detto nulla, due anni fa hanno detto genericamente che Abbanoa stava iniziando a convocare per le conciliazioni, e che però per quanto riguarda Oristano il gestore convocava conciliatori che non svolgono più questo ruolo e questa era la ragione per la quale risultava che Adiconsum non si presentasse. Poi però non ho saputo più nulla. E ora si disinteressano senza nemmeno una comunicazione formale». Nel mese di marzo, Abbanoa aveva slacciato per le conseguenze di una mancata conciliazion l’utenza di un fratello di Pinna, malato terminale. In quel caso, Abbanoa non aveva ricevuto nemmeno il certificato che attestava lo stato dell’utente, e che da solo sarebbe bastato per evitare lo slaccio. L’utenza era stata subito ripristinata dopo la presentazione del certificato. «Trovo grave che una associazione di tutela dei consumatori non dia le informazioni proprio ai consumatori», conclude Pinna.

Di parere diametralmente opposto Giorgio Vargiu. «Abbiamo informato verbalmente l’utente in questione che abbiamo rimesso il mandato. Non è vero che non abbiamo compiuto tutti gli atti necessari e che non lo abbiamo informato, abbiamo le pec che dimostrano. Senza considerare che il signor Pinna ha tenuto un atteggiamento aggressivo con i nostri volontari che dedicano il loro tempo agli utenti. Non è un comportamento che intendiamo tollerare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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