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Oristano

SCANO MONTIFERRO 

Storia dell’isola, nuovo libro per Antonio Maccioni

SCANO MONTIFERRO. «Se fossi paragonato a Bruno Vespa, visto il numero di libri che hai scritto in un intero anno solare?»; Antonio risponde con un sorriso sincero e dice: «Non voglio essere, ne...

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SCANO MONTIFERRO. «Se fossi paragonato a Bruno Vespa, visto il numero di libri che hai scritto in un intero anno solare?»; Antonio risponde con un sorriso sincero e dice: «Non voglio essere, ne sembrare presuntuoso; non sono poi cosi tanti i miei libri». Lui è Antonio Maccioni, classe 1981, di Scano Montiferro, anche se da qualche anno vive con la moglie nella vicina Bosa, cittadina nella quale insegna; laureato nella facoltà di Filosofia di Cagliari e Dottore di Ricerca in Letterature Comparate. Curriculum impeccabile il suo, dai tempi del liceo si è occupato di cronaca locale scrivendo per le maggiori testate giornalistiche sarde e dai tempi in cui era studente universitario ha lavorato nella redazione di alcune case editrici; da qualche anno si dedica alla stesura di libri e guide sulla Sardegna. Oggi la sua ultima creazione vedrà la luce; nel giro di un anno solare Maccioni ha scritto ben tre libri; ad ottobre 2016 esce “Alla scoperta dei segreti perduti della Sardegna”, nel giugno 2017 esce “il giro della Sardegna in 501 luoghi, l’isola come non l’avete mai vista” scritto a quattro mani con l’autore Gianmichele Lisai e ora l’ultimo “101 perché sulla storia della Sardegna che non puoi non sapere” ; mentre la sua prima creazione esce nel luglio 2012 “101 tesori nascosti della Sardegna da vedere almeno una volta nella vita”, tutti editi da Newton Compton Editori. Grande facilità di scrittura, la sua agenda è già piena di appuntamenti che lo vedranno in giro per diversi centri dell’isola con la presentazione dei suoi scritti; l’amore che lo lega alla sua isola è anche questa indubbia, visto che oggetto di tutti i suoi scritti è la Sardegna da diversi e sempre nuovi punti di vista. Nell’introduzione del suo ultimo libro Maccioni dice che il suo libro può essere inteso come una dichiarazione d’amore verso la propria terra e la storia di questa; amore che cresce proprio quando si studia un nuovo punto di vista della Sardegna, terra ricca di storia, tradizioni, emozioni e segreti, tutte cose da scoprire pazientemente lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla sete di conoscenza. «Spero che i miei libri riescano ad incuriosire e a coinvolgere guidando in qualche modo la conoscenza dei lettori» afferma. Gli argomenti sono diversi, concreti e realistici non lasciano spazio alla fantasia o al romanzo, un giusto mix per una buona lettura dell’isola.

Angelica Manca

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