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Incentivi per le zone economiche speciali
ORISTANO. Anche il porto di Oristano potrebbe essere interessato all’istituzione delle zone economiche speciali. Qualche giorno fa si è tenuto a Roma, un incontro tra la delegazione della F.I.C.E.I....
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ORISTANO. Anche il porto di Oristano potrebbe essere interessato all’istituzione delle zone economiche speciali. Qualche giorno fa si è tenuto a Roma, un incontro tra la delegazione della F.I.C.E.I. (federqazine italian consorzi enti e industrializzazione) e i rappresentanti dell'Associazione Porti Italiani (Assoporti) per avviare un confronto sulle Zone economiche speciali di recente istituzione statale, che porteranno alla valorizzazione degli investimenti pubblici e privati nel Mezzogiorno, incentivando nuova imprenditorialità, attraverso una serie di misure di semplificazione e di agevolazioni fiscali aggiuntive. Alla riunione di martedì erano presenti per F.I.C.E.I. il presidente Andrea Ferroni, il presidente del Consorzio industriale di Taranto Costanzo Carrieri, il direttore del Consorzio di Olbia Aldo Carta e il presidente e il direttore del Consorzio di Oristano Massimiliano Daga e Marcello Siddu.
«Si è trattato di un confronto franco e utile – ha sottolineato Ferroni – nel corso del quale abbiamo evidenziato il ruolo positivo e propositivo che i Consorzi industriali possono avere nella redazione dei piani strategici e nella gestione delle Zes, grazie all'esperienza acquisita nel tempo nel garantire contesti e servizi adeguati all'insediamento e alla crescita delle imprese in
diverse aree del territorio nazionale".
l rappresentanti dell' Assoporti, nel ribadire t'assoluta rilevanza dell'istituzione delle ZES, hanno anche sottolineato come attualmente non tutte le Regioni interessate dal provvedimento abbiano formalmente attivato le procedure previste per l'attuazione della legge. Per questo motivo come prima iniziativa da mettere in atto congiuntamente F.I.C.E.I. e Assoporti si impegneranno a realizzare, attraverso l'azione delle rispettive presenze locali, Protocolli d'Intesa tra le Regioni interessate, le Autorità portuali e i Consorzi di sviluppo industriale. A tal proposito entrambi gli organismi solleciteranno i rispettivi associati per concretizzare rapidamente tali iniziative.
«Si è trattato di un confronto franco e utile – ha sottolineato Ferroni – nel corso del quale abbiamo evidenziato il ruolo positivo e propositivo che i Consorzi industriali possono avere nella redazione dei piani strategici e nella gestione delle Zes, grazie all'esperienza acquisita nel tempo nel garantire contesti e servizi adeguati all'insediamento e alla crescita delle imprese in
diverse aree del territorio nazionale".
l rappresentanti dell' Assoporti, nel ribadire t'assoluta rilevanza dell'istituzione delle ZES, hanno anche sottolineato come attualmente non tutte le Regioni interessate dal provvedimento abbiano formalmente attivato le procedure previste per l'attuazione della legge. Per questo motivo come prima iniziativa da mettere in atto congiuntamente F.I.C.E.I. e Assoporti si impegneranno a realizzare, attraverso l'azione delle rispettive presenze locali, Protocolli d'Intesa tra le Regioni interessate, le Autorità portuali e i Consorzi di sviluppo industriale. A tal proposito entrambi gli organismi solleciteranno i rispettivi associati per concretizzare rapidamente tali iniziative.
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