Centro intermodale, sì al progetto
La giunta approva quello definitivo. Quattro milioni per la prima fase dei lavori
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ORISTANO. Atteso da anni, aveva avuto un’accelerata durante la precedente consiliatura. Ora la giunta comunale compie un altro fondamentale passo in avanti per la nascita del centro intermodale con l’approvazione del progetto generale di fattibilità tecnica ed economica del Centro intermodale. «Dopo la firma della convenzione tra la Regione, la Provincia e il Comune che assegnava a quest’ultimo la titolarità dell’appalto, il progetto entra nella fase più importante – spiega il Sindaco Andrea Lutzu –. Entro la prossima primavera ci sarà la gara d’appalto per rispettare la data del 2020 stabilita dalla convenzione per la messa in servizio delle opere e assicurare alla città una infrastruttura fondamentale per un efficiente sistema integrato di trasporto».
Per la realizzazione del Centro intermodale passeggeri e della stazione di interscambio nella zona dell’attuale stazione ferroviaria sono disponibili 4 milioni 75mila euro. Il progetto, finanziato con il Piano di azione e coesione risale al 2008 quando fu sottorscritto il protocollo d’intesa. Nel 2010 il Comune ha inserito l’infrastruttura quale elemento fondante della strategia di sviluppo della mobilità nell’ambito del sistema dei trasporti dell’area vasta di Oristano. Al progetto la Regione destinò inizialmente un finanziamento di 8 milioni. Per il primo lotto funzionale oggi è disponibile la metà.
«Il Centro intermodale è inserito nella programmazione generale di Oristano Est e sarà realizzato nell’area della stazione ferroviaria attraverso la riqualificazione urbanistica della stazione e dello scalo – osserva l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Meli –. La città punta alla realizzazione di un polo di interscambio modale tra gomma e ferro, integrando il trasporto pubblico su treno con quello sugli autobus. Un obiettivo altrettanto importante, in linea con le finalità del Programma Oristano est, è la riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria e delle sue pertinenze al fine di ricucire un tessuto urbano che da anni vive una condizione di degrado».
La proposta progettuale approvata dalla giunta prevede la realizzazione di una corte centrale che sarà stazione di scambio e spazio pubblico, circondata da un piazzale con le aree di arrivo e partenza degli autobus e dei taxi e i parcheggi per 127 auto da aggiungere ai 110 posti disponibili in piazza Ungheria, via Nuoro e via Meucci. Altre aree di sosta saranno disponibili per le biciclette e i motocicli. L’intervento interessa una superficie di 11mila 750 metri quadrati.
«Un’altra importante caratteristica – aggiunge Riccardo Meli – è la prosecuzione del tunnel che consentirà di collegare la stazione ferroviaria con il centro intermodale favorendo l’accesso dei passeggeri».
Per la realizzazione del Centro intermodale passeggeri e della stazione di interscambio nella zona dell’attuale stazione ferroviaria sono disponibili 4 milioni 75mila euro. Il progetto, finanziato con il Piano di azione e coesione risale al 2008 quando fu sottorscritto il protocollo d’intesa. Nel 2010 il Comune ha inserito l’infrastruttura quale elemento fondante della strategia di sviluppo della mobilità nell’ambito del sistema dei trasporti dell’area vasta di Oristano. Al progetto la Regione destinò inizialmente un finanziamento di 8 milioni. Per il primo lotto funzionale oggi è disponibile la metà.
«Il Centro intermodale è inserito nella programmazione generale di Oristano Est e sarà realizzato nell’area della stazione ferroviaria attraverso la riqualificazione urbanistica della stazione e dello scalo – osserva l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Meli –. La città punta alla realizzazione di un polo di interscambio modale tra gomma e ferro, integrando il trasporto pubblico su treno con quello sugli autobus. Un obiettivo altrettanto importante, in linea con le finalità del Programma Oristano est, è la riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria e delle sue pertinenze al fine di ricucire un tessuto urbano che da anni vive una condizione di degrado».
La proposta progettuale approvata dalla giunta prevede la realizzazione di una corte centrale che sarà stazione di scambio e spazio pubblico, circondata da un piazzale con le aree di arrivo e partenza degli autobus e dei taxi e i parcheggi per 127 auto da aggiungere ai 110 posti disponibili in piazza Ungheria, via Nuoro e via Meucci. Altre aree di sosta saranno disponibili per le biciclette e i motocicli. L’intervento interessa una superficie di 11mila 750 metri quadrati.
«Un’altra importante caratteristica – aggiunge Riccardo Meli – è la prosecuzione del tunnel che consentirà di collegare la stazione ferroviaria con il centro intermodale favorendo l’accesso dei passeggeri».
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