Cadau (M5S) al sindaco: «Chiarezza sull’Enpa»
di Roberto Petretto
La consigliera interviene sulla polemica in merito alla cura degli animali L’Ente aveva pesantemente accusato i responsabili di una clinica veterinaria
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ORISTANO. Sarebbe probabilmente rimasto relegato all’ambito di una schermaglia dialettica da social network, ferme restando possibili implicazioni giudiziarie (considerati i toni) se non fosse che la cosa ha assunto un rilievo ufficiale per effetto di un’iniziativa della consigliera comunale dei 5Stelle, patrizia Cadau. Così la diatriba sulla cura degli animali feriti e in difficoltà esplosa sui social finirà nell’aula consiliare del Comune per effetto di una interpellanza.
Per la verità è forse improprio parlare di diatriba, perché sarebbe meglio dire che la Clinica veterinaria Duemari, che negli ultimi giorni si è presa cura di un cane infiocinato nel Nuorese, è stata accusata di gravi irregolarità sulla pagina Facebook dell’Enpa di Oristano. Non è la prima volta che tra clinica e Enpa si creano situazioni di scontro. Stavolta l’Enpa ha accusato la Duemari di avere rifiutato di prendere in carico un gattino ammalato e di ricevere invece solo i casi in grado di “fare audience”. I responsabili della Duemari hanno cercato di non scendere nello scontro, ma della vicenda si è occupata Patrizia Cadau, consigliera comunale del Movimento 5Stelle, chiamando in causa il sindaco, ricordando che il primo cittadino è « autorità sanitaria locale, segnala la presenza di cani vaganti e ne richiede la cattura e il ricovero nel canile, è responsabile della gestione del ricovero dei cani nei canili. Tutti gli animali liberi cani e gatti senza padrone, ricadono formalmente sotto la responsabilità del sindaco».
La Cadau ricorda che «il 14 settembre il Comune ha temporaneamente sospeso il servizio di pronto soccorso degli animali feriti e al momento non è “possibile recapitare a carico dell'Amministrazione comunale alcun animale presso la struttura precedentemente convenzionata”».
E qui scatta l’accusa all’Enpa: «Nonostante la sospensione del servizio sia stata comunicata anche ad Enpa, lo stesso responsabile dell'Associazione ha alimentato mediaticamente una campagna contro la struttura precedentemente convenzionata ovvero la Clinica veterinaria Duemari».
La consigliera Cadau chiede al sindaco Lutzu «se non ritenga opportuno comunicare la propria estraneità alla campagna attivata dall’Enpa in quanto la stessa risulta essere priva di fondamento e rappresenta un ostacolo alla proficua collaborazione tra istituzioni, associazioni e privati nell’applicazione delle norme di tutela animale».
Per la verità è forse improprio parlare di diatriba, perché sarebbe meglio dire che la Clinica veterinaria Duemari, che negli ultimi giorni si è presa cura di un cane infiocinato nel Nuorese, è stata accusata di gravi irregolarità sulla pagina Facebook dell’Enpa di Oristano. Non è la prima volta che tra clinica e Enpa si creano situazioni di scontro. Stavolta l’Enpa ha accusato la Duemari di avere rifiutato di prendere in carico un gattino ammalato e di ricevere invece solo i casi in grado di “fare audience”. I responsabili della Duemari hanno cercato di non scendere nello scontro, ma della vicenda si è occupata Patrizia Cadau, consigliera comunale del Movimento 5Stelle, chiamando in causa il sindaco, ricordando che il primo cittadino è « autorità sanitaria locale, segnala la presenza di cani vaganti e ne richiede la cattura e il ricovero nel canile, è responsabile della gestione del ricovero dei cani nei canili. Tutti gli animali liberi cani e gatti senza padrone, ricadono formalmente sotto la responsabilità del sindaco».
La Cadau ricorda che «il 14 settembre il Comune ha temporaneamente sospeso il servizio di pronto soccorso degli animali feriti e al momento non è “possibile recapitare a carico dell'Amministrazione comunale alcun animale presso la struttura precedentemente convenzionata”».
E qui scatta l’accusa all’Enpa: «Nonostante la sospensione del servizio sia stata comunicata anche ad Enpa, lo stesso responsabile dell'Associazione ha alimentato mediaticamente una campagna contro la struttura precedentemente convenzionata ovvero la Clinica veterinaria Duemari».
La consigliera Cadau chiede al sindaco Lutzu «se non ritenga opportuno comunicare la propria estraneità alla campagna attivata dall’Enpa in quanto la stessa risulta essere priva di fondamento e rappresenta un ostacolo alla proficua collaborazione tra istituzioni, associazioni e privati nell’applicazione delle norme di tutela animale».
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