Via al riordino fondiario
di Michela Cuccu
Marrubiu, sbloccati i fondi: sperano quaranta famiglie
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MARRUBIU. Non possono vendere le loro abitazioni e neppure eventualmente, ampliarle. Praticamente non possono fare nulla neppure nel caso di una eventuale modifica ai poderi dove vivono da moltissimi anni, con le aziende agricole bloccate da un ritardo che, ci spiegano, è di almeno due anni.
Questa è la condizione paradossale di 40 famiglie. Ma per loro dovrebbe arrivare fra poche ore una buona notizia. Il sindaco Andrea Santucciu ha annunciato che dopodomani in Regione sarà firmata la determina che sblocca gli interventi.
Il riordino fondiario nell’agro del centro del Terralbese, poteva essere completato già da parecchio tempo. I soldi ci sono: stanziati, come ha spiegato il sindaco dalla stessa Regione.
«È da due leggi finanziarie – dice – che la Regione continua a stanziare le risorse necessarie, quasi 400mila euro, per mandare avanti il riordino fondiario che ha tutte le carte in regola per essere attuato. Ciò che manca è una determina da parte dell’assessorato regionale all’Agricoltura, altrimenti quel finanziamento non potrà mai essere utilizzato. Solo adesso la pratica sarà sbloccata».
L’iter per il riordino fondiario è completato da tempo. «Sia da parte dell’Ufficio tecnico comunale che del Consorzio di Bonifica – dice il sindaco – è tutto a posto. Potevamo iniziare subito, ma senza il via libera della Regione tutto è rimasto bloccato, con conseguenze facilmente immaginabili per le famiglie che abitano in quella zona».
Per poter procedere con il piano di riordino fondiario a Marrubiu si erano fatte anche diverse riunioni con l’assessore Elisabetta Falchi.
«In quell’occasione ci era stato garantito che dalla Regione non ci sarebbero stati problemi ad utilizzare i fondi già destinati nel Bilancio – dice ancora Andrea Santucciu – invece non potevamo farlo».
Il sindaco conferma di aver più volte sollecitato l’attuale assessore Pier Luigi Caria a mettere una parola definitiva sul provvedimento. Anche ieri mattina il sindaco è stato in visita al Consorzio di Bonifica per cercare una via d’uscita a questa situazione e quando sembrava che tutto fosse ancora fermo è arrivata la notizia dalla Regione.
«Provate ad immaginare una famiglia che vive in quelle case ed ha necessità di fare delle modifiche all’abitazione, come ad esempio, degli ampliamenti – conclude il sindaco Santucciu – non possono fare nulla. Anche se presentassero un progetto al Comune per avere la concessione, non potremmo mai approvarlo». L’incertezza però dovrebbe durare solo due giorni. Da venerdì quei soldi si potranno spendere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Questa è la condizione paradossale di 40 famiglie. Ma per loro dovrebbe arrivare fra poche ore una buona notizia. Il sindaco Andrea Santucciu ha annunciato che dopodomani in Regione sarà firmata la determina che sblocca gli interventi.
Il riordino fondiario nell’agro del centro del Terralbese, poteva essere completato già da parecchio tempo. I soldi ci sono: stanziati, come ha spiegato il sindaco dalla stessa Regione.
«È da due leggi finanziarie – dice – che la Regione continua a stanziare le risorse necessarie, quasi 400mila euro, per mandare avanti il riordino fondiario che ha tutte le carte in regola per essere attuato. Ciò che manca è una determina da parte dell’assessorato regionale all’Agricoltura, altrimenti quel finanziamento non potrà mai essere utilizzato. Solo adesso la pratica sarà sbloccata».
L’iter per il riordino fondiario è completato da tempo. «Sia da parte dell’Ufficio tecnico comunale che del Consorzio di Bonifica – dice il sindaco – è tutto a posto. Potevamo iniziare subito, ma senza il via libera della Regione tutto è rimasto bloccato, con conseguenze facilmente immaginabili per le famiglie che abitano in quella zona».
Per poter procedere con il piano di riordino fondiario a Marrubiu si erano fatte anche diverse riunioni con l’assessore Elisabetta Falchi.
«In quell’occasione ci era stato garantito che dalla Regione non ci sarebbero stati problemi ad utilizzare i fondi già destinati nel Bilancio – dice ancora Andrea Santucciu – invece non potevamo farlo».
Il sindaco conferma di aver più volte sollecitato l’attuale assessore Pier Luigi Caria a mettere una parola definitiva sul provvedimento. Anche ieri mattina il sindaco è stato in visita al Consorzio di Bonifica per cercare una via d’uscita a questa situazione e quando sembrava che tutto fosse ancora fermo è arrivata la notizia dalla Regione.
«Provate ad immaginare una famiglia che vive in quelle case ed ha necessità di fare delle modifiche all’abitazione, come ad esempio, degli ampliamenti – conclude il sindaco Santucciu – non possono fare nulla. Anche se presentassero un progetto al Comune per avere la concessione, non potremmo mai approvarlo». L’incertezza però dovrebbe durare solo due giorni. Da venerdì quei soldi si potranno spendere.
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