Sedilo, una nuova ala per il cimitero
In fase di progettazione un intervento che porterà alla costruzione di almeno 400 nuovi loculi
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SEDILO. Il rapporto tra un saldo demografico negativo rilevante, l’esiguo numero di loculi cimiteriali liberi e il progressivo assottigliamento degli spazi riservati alle tombe a terra rischia di trasformarsi nel giro di poco tempo in un problema di difficile gestione per il Comune, che per scongiurare situazioni di emergenza realizzerà una nuova ala della struttura.
L’intervento di ampliamento è in fase di progettazione, ma secondo una stima indicativa consentirà di ricavare gli spazi per la costruzione di almeno 400 loculi e nuovi porzioni di terreno per le sepolture. L’opera richiederà una spesa di 385mila euro, costo che l’amministrazione potrebbe coprire solo in parte con i 140mila euro di fondi di bilancio disponibili e i 24.500 appena liberati grazie agli spazi finanziari concessi dalla Regione.
Per la quota residua l’ente si affida all’esito della partecipazione a un bando regionale, del quale è attesa a breve la pubblicazione della graduatoria. «Se non otterremo il finanziamento pubblico procederemo per lotti», ha anticipato il sindaco Salvatore Pes, che ieri ha illustrato per sommi capi l’intervento al consiglio comunale.
La nuova ala del cimitero si svilupperà per circa mille metri quadri nella parte retrostante, al confine con una zona agricola. L’ampliamento comporterà l’acquisizione o l’esproprio di alcune aree private, inoltre sarà completamente riqualificata la porzione di terreno di proprietà comunale che si estende lateralmente tra il camposanto e il galoppatoio di Tzintzighe.
In quel punto saranno ricavati dei parcheggi fruibili sia dai cittadini che vanno a pregare sulle tombe dei propri defunti che dagli utenti dell’impianto adibito all’attività equestre. Le risorse finanziarie a disposizione del Comune sono state iscritte in bilancio e ratificate ieri dall’assemblea civica, chiamata a esaminare un corposo elenco di voci in entrata e in uscita.
Tra le cifre più consistenti figurano gli 8.800 euro della Regione per il progetto Ritornare a casa e il contributo di diecimila euro stanziato dall’Unione del Guilcer a seguito dell’incendio del 2016. Con quei soldi, trasferiti solo in tempi recenti, è stato sistemato un tratto della viabilità extra-urbana intervenendo su cinque chilometri della vecchia provinciale 24 Sedilo-Ghilarza, sulla vecchia statale di Orbezzari, occlusa dalla vegetazione, nel tratto compreso tra il viadotto sulla 131 e Zicori, nella strada di collegamento all’azienda di lavorazione della pietra. Ancora, è stata risanata la zona umida di Sa pischina e ‘Usoro, invasa dai materiali di risulta abbandonati dai privati. (mac)
L’intervento di ampliamento è in fase di progettazione, ma secondo una stima indicativa consentirà di ricavare gli spazi per la costruzione di almeno 400 loculi e nuovi porzioni di terreno per le sepolture. L’opera richiederà una spesa di 385mila euro, costo che l’amministrazione potrebbe coprire solo in parte con i 140mila euro di fondi di bilancio disponibili e i 24.500 appena liberati grazie agli spazi finanziari concessi dalla Regione.
Per la quota residua l’ente si affida all’esito della partecipazione a un bando regionale, del quale è attesa a breve la pubblicazione della graduatoria. «Se non otterremo il finanziamento pubblico procederemo per lotti», ha anticipato il sindaco Salvatore Pes, che ieri ha illustrato per sommi capi l’intervento al consiglio comunale.
La nuova ala del cimitero si svilupperà per circa mille metri quadri nella parte retrostante, al confine con una zona agricola. L’ampliamento comporterà l’acquisizione o l’esproprio di alcune aree private, inoltre sarà completamente riqualificata la porzione di terreno di proprietà comunale che si estende lateralmente tra il camposanto e il galoppatoio di Tzintzighe.
In quel punto saranno ricavati dei parcheggi fruibili sia dai cittadini che vanno a pregare sulle tombe dei propri defunti che dagli utenti dell’impianto adibito all’attività equestre. Le risorse finanziarie a disposizione del Comune sono state iscritte in bilancio e ratificate ieri dall’assemblea civica, chiamata a esaminare un corposo elenco di voci in entrata e in uscita.
Tra le cifre più consistenti figurano gli 8.800 euro della Regione per il progetto Ritornare a casa e il contributo di diecimila euro stanziato dall’Unione del Guilcer a seguito dell’incendio del 2016. Con quei soldi, trasferiti solo in tempi recenti, è stato sistemato un tratto della viabilità extra-urbana intervenendo su cinque chilometri della vecchia provinciale 24 Sedilo-Ghilarza, sulla vecchia statale di Orbezzari, occlusa dalla vegetazione, nel tratto compreso tra il viadotto sulla 131 e Zicori, nella strada di collegamento all’azienda di lavorazione della pietra. Ancora, è stata risanata la zona umida di Sa pischina e ‘Usoro, invasa dai materiali di risulta abbandonati dai privati. (mac)
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