La Nuova Sardegna

Oristano

Uil, il segretario si dimette: «Fatto fuori»

di Michela Cuccu
Uil, il segretario si dimette: «Fatto fuori»

Medde: «Ho chiesto trasparenza sulla famosa sottoscrizione per i fondi dell’alluvione e sono diventato scomodo»

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Terremoto alla Uil: il segretario confederale territoriale di Oristano e segretario regionale della Uilpost, Angelo Medde, ha rassegnato le dimissioni «irrevocabili da tutti i ruoli dirigenziali», come scritto in una lettera inviata ai componenti del Consiglio territoriale del sindacato. Medde non è solo ad aver presentato le dimissioni. Con lui anche il tesoriere Ciro Vela e altri cinque componenti del consiglio confederale. Da lunedì prossimo, insomma, la Uil oristanese resterà senza una guida e bisognerà capire quale sarà la risposta di Cagliari, anche perché tutto avviene in un periodo particolarmente delicato per il sindacato sia a livello nazionale che regionale. Angelo Medde ha spiegato che «ormai ero diventato scomodo». Apertamente critico sulla decisione di anticipare di qualche mese il Congresso nazionale, una mossa, come riportava qualche giorno fa il Corriere della Sera, che servirebbe all’attuale leader Carmelo Barbagallo per accelerare l’iter della sua riconferma sulla quale, Medde aveva chiesto le dimissioni «Non perché spetti a me il ruolo di giudice – ha detto – ma per una scelta di coerenza nei confronti sia dei nostri iscritti che dei cittadini» della segretaria generale regionale Francesca Ticca e della tesoriera Angela Lobrano, per lo scandalo provocato dall’inchiesta giudiziaria sui 76mila euro raccolti dalla Uil con una sottoscrizione all’indomani dell’alluvione di tre anni fa e che, mai spesi, sarebbero finiti in un conto privato in Svizzera. Per quella vicenda la segretaria generale regionale, Francesca Ticca si era autosospesa, mentre Angela Lobrano, moglie del presunto autore delle operazioni bancarie, secondo un esposto alla Procura di Sassari presentato dal Banco di Sardegna, si è dimessa da tesoriere del sindacato regionale, mantenendo però gli altri incarichi. Medde è piuttosto critico «Nel frattempo è stato approvato il bilancio. Io e altri ci siamo astenuti e il messaggio da Roma è stato di dimetterci – racconta Medde – ora la segretaria generale continua a restare al suo posto, malgrado l’inchiesta giudiziaria sia ancora in corso. Questo non è un buon segnale da parte di un sindacato come la Uil». Subito dopo per Medde è arrivato il colpo di grazia: «Da Roma mi hanno cancellato i permessi dal lavoro per la carica di segretario confederale, concedendomene solo cinque mesi come segretario di categoria, impedendomi così di svolgere il mio ruolo di sindacalista. Al precedente congresso provinciale avevo già annunciato che quello sarebbe stato il mio ultimo mandato. Ma non sarà così. Sicuramente farò ancora sindacato, magari con altri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative