La Nuova Sardegna

Oristano

I rischi delle giornate ecologiche

di Roberto Petretto

Allarme dell’Associazione ex esposti amianto: «Materiali potenzialmente pericolosi per i volontari»

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ORISTANO. Una voce fuori dal coro di tutti quelli che hanno accolto con entusiaso e consenso l’iniziativa di pulizia straordinaria di una serie di mini-discariche abusive nella zona dell’ex zuccherificio. La voce è quella, stentorea, di Giampaolo Lilliu, presidente dell’Associazione ex esposti amianto.

Secondo Lilliu, che nella passata consiliatura è stato consigliere comunale, iniziative come quella della giornata ecologica che ha mobilitato alcuni amministratori locali e parecchi volontari sono inutili se non addirittura dannose: «Ancora una volta un momento importante quale è l'appuntamento per le giornate Europee per la riduzione dei rifiuti si trasforma in slogan senza nessun significato e ancora più grave si organizzano giornate ecologiche nelle periferie della nostra città di Oristano in zone con alto tasso di degrado ambientale e di enorme rischio per la salute dei cittadini e per l'ambiente».

Nelle discariche non si sa mai cosa si può trovare e secondo Lilliu andrebbero adottate delle cautele particolari. Ma tenderebbero anche a nascondere la portata reale del problema: «La giornata ecologica svolta nella zona ex Zuccherificio a Oristano è la dimostrazione lampante di come con queste giornate con gli slogan si tenta di nascondere la responsabilità delle istituzioni nel non intervenire in modo chiaro deciso».

Secondo l’Associazione ex esposti amianto le amministrazioni pubbliche dovrebbero porre le basi «per progetti adeguati indirizzati alla reale bonifica del territorio cittadino dai rifiuti a partire dalle discariche di manufatti in amianto presenti nella zona dello ex Zuccherificio».

Una situazione che l’associazione ha in passato denunciato più volte: «Purtroppo denunce ancora in attesa di risposte da parte delle istituzioni e in alcuni casi anche in attesa di una azione della procura di Oristano».

L’iniziativa di sabato era stata sostenuta con forza dall’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Licheri: «Un momento importante durante il quale tutti i cittadini possono essere protagonisti e dare il loro contributo per ripulire l’area. La settimana per la riduzione dei rifiuti prevede numerosi gli appuntamenti che avranno come filo conduttore il rispetto dell’ambiente. Le iniziative che vogliono sottolineare come la corretta gestione dei rifiuti e la salvaguardia dell’ambiente e della natura debbano essere una delle preoccupazioni principali di ogni cittadino».

Ma l’Associazione ex esposti amianto chiede alle istituzioni e alle amministrazioni «di non nascondersi dietro alle giornate ecologiche in volta in volta organizzare che restano finalizzate a niente e sopratutto mettono anche a serio rischio di salute i cittadini volontari».

Si auspica invece «un censimento delle discariche di ogni genere di materiali nocivi per l'ambiente e per la salute presenti in città e nelle periferie e nelle nostre campagne e indicare ai cittadini le azioni che vanno oltre le sporadiche e inutili giornate ecologiche».

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