Riola Sardo chiede l’istituzione della zona franca

RIOLA SARDO. L’amministrazione comunale, nel Consiglio del novembre 2012, aveva deliberato l’istituzione della zona franca nel proprio territorio. Da allora però la questione non ha avuto corso. E,...

RIOLA SARDO. L’amministrazione comunale, nel Consiglio del novembre 2012, aveva deliberato l’istituzione della zona franca nel proprio territorio. Da allora però la questione non ha avuto corso. E, in considerazione della situazione di crisi perdurante, l’ex vice sindaco Sandro Sanna e l’ex assessore all’Agricoltura Lorenzo Pinna, entrambi facenti parte della giunta presieduta dal sindaco Domenico Ari, hanno presentato un’istanza al commissario straordinario Antonio Podda perché dia seguito a quella delibera. «Il nostro Comune – scrivono – ricade già legalmente in regime di zona franca e nel 2012 l’amministrazione guidata dal sindaco Ivo Zoncu, aveva deliberato in tal senso». La questione zona franca è un tema di grande attualità. Significherebbe rilancio dell’economia, ma per molti è una battaglia persa perché il provvedimento al momento non sarebbe attuabile. La dottoressa Maria Rosaria Randaccio, presidentessa del Comitato per la zona franca, ha però ribadito anche recentemente a Oristano, che la Sardegna ha il diritto di essere dichiarata Zona franca.

Un diritto che nasce nel 1948 con l’articolo 12 dello Statuto Sardo. Dopo tanti anni e fiumi di parole la situazione è di fatto ferma e la Sardegna costretta ad affrontare il problema trasporti senza alcuna agevolazione, fatto che non contribuisce certamente al superamento della crisi in atto.

I due ex assessori Sandro Sanna e Lorenzo Pinna, nella lettera inviata al commissario straordinario Antonio Podda, scrivono: «In qualità di componenti il costituendo gruppo promotore per l’avvio della zona franca nel territorio del nostro Comune, premesso che la nostra comunità sta vivendo un momento di particolare crisi economica dovuta a diversi fattori che determinano una situazione socio economica particolarmente grave, l’istituzione della zona franca nel nostro territorio risolverebbe in parte le problematiche di carattere socio economico. Vista la sua sensibilità verso le problematiche del paese, Le chiediamo di procedere a tutti gli adempimenti conseguenti alla delibera 28 del 2012, al fine di dare completa attuazione a quanto contenuto nella stessa».

Piero Marongiu

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