NORBELLO
Parco nuragico per attirare turisti
L’amministrazione vuole affidarne la gestione per cinquant’anni
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NORBELLO. Un investimento a lungo termine sulla cultura. Lo vorrebbe realizzare il Comune con il progetto di un parco tematico dedicato alla civiltà nuragica. Per tradurre l’idea dalla carta alla pratica c’è bisogno del capitale privato, e la ricerca di operatori economici disposti a scommettere sul turismo culturale in un piccolo centro dell’entroterra è già stata avviata attraverso un’indagine di mercato. Nei giorni scorsi si sono aperti i termini per presentare manifestazioni d’interesse a ottenere la concessione del diritto di superficie su un terreno localizzato nella zona destinata ad attività produttive e per servizi d’interesse comunale e intercomunale. È lì che, nei piani dell’ amministrazione, dovrebbero prendere forma un percorso sulla storia di 3600 anni fa e un blocco di servizi funzionale all’attività turistica. La durata della concessione, cinquant’anni, permetterebbe di fare una programmazione a lunga scadenza.
La ricerca del gestore ideale proseguirà con un confronto con i tecnici del Comune per approfondire gli aspetti relativi all’inquadramento urbanistico e ai possibili scenari di valorizzazione della superficie disponibile. I soggetti selezionati dovranno poi presentare dei progetti tecnico-gestionali di massima con tanto di relazione generale, elaborati grafici su strutture e impianti, il piano di manutenzione, la stima dell’intervento, il quadro economico e un cronoprogramma. Sarà scelta la proposta meglio rispondente all’interesse collettivo e a quel punto il concessionario dovrà redigere un dettagliato piano economico-finanziario dell’investimento e della gestione.(mac)
La ricerca del gestore ideale proseguirà con un confronto con i tecnici del Comune per approfondire gli aspetti relativi all’inquadramento urbanistico e ai possibili scenari di valorizzazione della superficie disponibile. I soggetti selezionati dovranno poi presentare dei progetti tecnico-gestionali di massima con tanto di relazione generale, elaborati grafici su strutture e impianti, il piano di manutenzione, la stima dell’intervento, il quadro economico e un cronoprogramma. Sarà scelta la proposta meglio rispondente all’interesse collettivo e a quel punto il concessionario dovrà redigere un dettagliato piano economico-finanziario dell’investimento e della gestione.(mac)
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