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Visita all’ospedale di una delegazione di medici cinesi
ORISTANO. Una delegazione di 22 medici cinesi ha visitato oggi le Unità operative di Neuroriabilitazione, Anestesia e rianimazione, Nefrologia e dialisi dell’ospedale San Martino di Oristano per...
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ORISTANO. Una delegazione di 22 medici cinesi ha visitato oggi le Unità operative di Neuroriabilitazione, Anestesia e rianimazione, Nefrologia e dialisi dell’ospedale San Martino di Oristano per confrontarsi sui modelli organizzativi ed importare in Cina le buone pratiche della sanità italiana.
La visita guidata è stata organizzata dal Tonito Solinas, responsabile del coordinamento del Sict (Specialist International Clinical Training), un progetto di formazion varato dall’Università di Sassari in collaborazione con International Emergency Management Society Emergency Medical Committee (Temc) e rivolto al personale medico in servizio presso cliniche pubbliche e private cinesi, che prevede l’affiancamento dei partecipanti ai medici che operano nelle strutture medico-assistenziali dell’Ateneo e dell’Azienda ospedaliero universitaria turritani.
Il San Martino è stato coinvolto nel progetto per le peculiarità di alcune Unità operative, in particolare di quella di Neuroriabilitazione, che rappresenta un centro di riferimento in Sardegna per la presa in carico dei pazienti che, in seguito a traumi cranici, ictus o altre patologie, hanno subito severi danni cerebrali.
I medici cinesi sono stati accompagnati dal direttore dell’Unità di Neuroriabilitazione, Andrea Montis. Hanno poi visitato le Unità di Anestesia e Rianimazione, dove a illustrare i servizi è stato Giorgio Piras, primario del reparto, e quella di Nefrologia e Dialisi, in questo caso accompagnati dal dottor Giamila Abdulsattar.
La visita guidata è stata organizzata dal Tonito Solinas, responsabile del coordinamento del Sict (Specialist International Clinical Training), un progetto di formazion varato dall’Università di Sassari in collaborazione con International Emergency Management Society Emergency Medical Committee (Temc) e rivolto al personale medico in servizio presso cliniche pubbliche e private cinesi, che prevede l’affiancamento dei partecipanti ai medici che operano nelle strutture medico-assistenziali dell’Ateneo e dell’Azienda ospedaliero universitaria turritani.
Il San Martino è stato coinvolto nel progetto per le peculiarità di alcune Unità operative, in particolare di quella di Neuroriabilitazione, che rappresenta un centro di riferimento in Sardegna per la presa in carico dei pazienti che, in seguito a traumi cranici, ictus o altre patologie, hanno subito severi danni cerebrali.
I medici cinesi sono stati accompagnati dal direttore dell’Unità di Neuroriabilitazione, Andrea Montis. Hanno poi visitato le Unità di Anestesia e Rianimazione, dove a illustrare i servizi è stato Giorgio Piras, primario del reparto, e quella di Nefrologia e Dialisi, in questo caso accompagnati dal dottor Giamila Abdulsattar.
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