La Nuova Sardegna

Oristano

la riscoperta dell’agricoltura 

Al Centro Giovani l’olio non ha età

Al Centro Giovani l’olio non ha età

I ragazzini che lo frequentano ne hanno prodotto oltre 50 litri

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ORISTANO. In molti sostengono che nel futuro ci sarà una riscoperta dei lavori legati alla terra e all’agricoltura. Meglio non farsi trovare del tutto impreparati, devono aver pensato al centro giovani, così si sono cimentati in una piccola impresa: quella di produrre in proprio dell’olio. Il risultato finale sembra di ottimo livello: si chiama Olio Giovane, è un prodotto di categoria superiore, un extravergine di oliva confezionato in 102 bottiglie da mezzo litro lavorato nel frantoio Arintec di Simaxis. Un olio interamente prodotto dai ragazzini dello Spazio Giovani “Flavio Busonera” di Oristano.

Quindici ragazzini sono stati protagonisti durante tutta la filiera dell’olio d’oliva, dalla raccolta al confezionamento del prodotto trasformato, sino alla sua distribuzione nell’ambito della comunità locale, grazie a un’idea dell’Associazione “Nel Sinis” e realizzata dallo Spazio Giovani con la collaborazione dell’assessorato comunale alle Politiche giovanili.

I ragazzini tra gli 11 e i 15 anni, hanno partecipato alle attività educative promosse nel Centro di aggregazione giovanile Flavio Busonera, impegnati nella realizzazione del progetto.

Su ciascuna bottiglia sono state applicate etichette che hanno delle soluzioni grafiche studiate e realizzate dai giovani durante le attività di laboratorio al Centro. Il marchio vuol essere un supporto alle azioni dei giovani e un riconoscimento di qualità, per i giovani, per gli adulti e per tutti coloro che sosterranno le iniziative (ristoratori, attività commerciali).

«Il ricavato dalle vendite sarà destinato al finanziamento di nuovi progetti, proposte, viaggi e manifestazioni volute dai ragazzi in accordo con le linee guida educative dello Spazio Giovani – spiega Antonio Ricciu, responsabile del centro –. Olio giovane vuol essere il punto di partenza di una serie di incontri e iniziative che vedranno i giovani protagonisti attivi nella comunità, quali cittadini responsabili e custodi del patrimonio culturale e del territorio in cui vivono. Stiamo ricevendo numerose proposte da parte di operatori, produttori e proprietari di oliveti, interessati a stringere nuove collaborazioni per potenziare e incoraggiare iniziative future».

«Lo Spazio giovani si qualifica ancora una volta per l’originalità e la qualità delle sue iniziative», dice il sindaco Andrea Lutzu, mentre per l’assessore alle Politiche giovanili, Gianna De Lorenzo, «Il progetto Olio Giovane si pone come strumento, ideato e creato per i giovani, per la valorizzazione delle risorse e produzioni locali».

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