cuglieri
Poca acqua nelle frazioni, erogazione notturna sospesa
di Michela Cuccu
CUGLIERI. La prolungata siccità potrebbe essere la causa che ha ridotto gli apporti idrici delle sorgenti che hanno sempre assicurato la fornitura di acqua potabile nelle zone costiere. E nelle zone...
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CUGLIERI. La prolungata siccità potrebbe essere la causa che ha ridotto gli apporti idrici delle sorgenti che hanno sempre assicurato la fornitura di acqua potabile nelle zone costiere. E nelle zone delle frazioni di S’Archittu, Santa Caterina e Torre del Pozzo è stato attivato un servizio di autobotti. Lo comunica Abbanoa in una nota inviata al sindaco di Cuglieri, che annuncia nuove restrizioni nella distribuzione dell’acqua. Sarà infatti interrotta l’erogazione dell’acqua dalle 23 alle 6,30 del mattino. Una misura necessaria per consentire di poter riempire il serbatoio che alimenta la rete idrica delle frazioni marine.
Una situazione paradossale, se si considera che i disagi si stanno verificando in inverno e non durante la stagione estiva, quando, per fattori climatici e soprattutto la presenza di tanti turisti, determina maggiori consumi d’acqua. Che le borgate marine da tempo immemorabile soffrano la sete è una fatto conosciuto, proprio perché le scorte sono assicurante unicamente dalla sorgenti di Mandrainas, la cui portata ultimamente si è ridotta in maniera esponenziale.
Con il risultato che in generale, la pressione dell’acqua nelle case è notevolmente ridotta, soprattutto nelle zone alte degli abitati. Da qui la decisione di Abbanoa di intervenire per «ricostruire in misura accettabile», come si legge nella nota inviata al sindaco, le scorte nei serbatoi che in coincidenza delle vacanze di fine anno, quando probabilmente le case al mare si ripopolano, si sono ridotte drasticamente. Per questo motivo è stata decisa una razionalizzazione del servizio con la chiusura dell’erogazione per quasi otto ore al giorno. La distribuzione dell’acqua sarà dunque sospesa ogni notte a partire dalle 23 per poi riprendere regolarmente, alle 6,30 del mattino. Nel caso però dovessero registrarsi minori consumi e e conseguentemente, l’aumento delle scorte, i razionamenti verranno sospesi.
Una situazione paradossale, se si considera che i disagi si stanno verificando in inverno e non durante la stagione estiva, quando, per fattori climatici e soprattutto la presenza di tanti turisti, determina maggiori consumi d’acqua. Che le borgate marine da tempo immemorabile soffrano la sete è una fatto conosciuto, proprio perché le scorte sono assicurante unicamente dalla sorgenti di Mandrainas, la cui portata ultimamente si è ridotta in maniera esponenziale.
Con il risultato che in generale, la pressione dell’acqua nelle case è notevolmente ridotta, soprattutto nelle zone alte degli abitati. Da qui la decisione di Abbanoa di intervenire per «ricostruire in misura accettabile», come si legge nella nota inviata al sindaco, le scorte nei serbatoi che in coincidenza delle vacanze di fine anno, quando probabilmente le case al mare si ripopolano, si sono ridotte drasticamente. Per questo motivo è stata decisa una razionalizzazione del servizio con la chiusura dell’erogazione per quasi otto ore al giorno. La distribuzione dell’acqua sarà dunque sospesa ogni notte a partire dalle 23 per poi riprendere regolarmente, alle 6,30 del mattino. Nel caso però dovessero registrarsi minori consumi e e conseguentemente, l’aumento delle scorte, i razionamenti verranno sospesi.
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