salute
Oggi infopoint in neuroriabilitazione
ORISTANO. L’Infopoint del reparto di Neuroriabilitazione dell’ospedale San Martino è l’unico punto di assistenza e orientamento in Sardegna per questo genere di pazienti. È gestito dai volontari dell'...
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ORISTANO. L’Infopoint del reparto di Neuroriabilitazione dell’ospedale San Martino è l’unico punto di assistenza e orientamento in Sardegna per questo genere di pazienti. È gestito dai volontari dell'Associazione sarda traumi cranici onlus (Astco), formata dai familiari di persone con gravi cerebrolesioni acquisite, educatori, assistenti sociali, infermieri della riabilitazione, per sostenere le famiglie, spesso impreparate a fronteggiare il carico emotivo e assistenziale della disabilità del proprio parente, ed offrire risposte ai bisogni sociali dei pazienti, guidandoli nel reinserimento lavorativo, scolastico e familiare. È in programma per oggi, dalle 12.30 alle 15.00, la consueta apertura mensile dello sportello di ascolto e informazione.
Per accedere allo sportello, nato dalla collaborazione fra la Ats-Assl di Oristano e l’Astco, è possibile prenotare un appuntamento chiamando i numeri 340.3585736 o 331.5904616 il martedì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 20 o recarsi direttamente all’infopoint, presso il reparto di Neuroriabilitazione (Ospedale San Martino Oristano, piano terra), aperto ogni secondo sabato del mese.
È anche possibile ricevere consulenze telefoniche sulle problematiche legate alle gravi cerebrolesioni acquisite. Al servizio possono accedere gratuitamente non solo le persone ricoverate ed i loro parenti, ma tutti i pazienti già dimessi ed i loro familiari.
Per accedere allo sportello, nato dalla collaborazione fra la Ats-Assl di Oristano e l’Astco, è possibile prenotare un appuntamento chiamando i numeri 340.3585736 o 331.5904616 il martedì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 20 o recarsi direttamente all’infopoint, presso il reparto di Neuroriabilitazione (Ospedale San Martino Oristano, piano terra), aperto ogni secondo sabato del mese.
È anche possibile ricevere consulenze telefoniche sulle problematiche legate alle gravi cerebrolesioni acquisite. Al servizio possono accedere gratuitamente non solo le persone ricoverate ed i loro parenti, ma tutti i pazienti già dimessi ed i loro familiari.
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