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Alluvione del 2013, la solidarietà non finisce mai
SOLARUSSA. Nuovo e ultimo contributo da Sardegna chi_ama, l'iniziativa ideata quattro anni fa dal jazzista Paolo Fresu, fatta propria come progetto speciale dalla Fondazione Banco di Sardegna, e...
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SOLARUSSA. Nuovo e ultimo contributo da Sardegna chi_ama, l'iniziativa ideata quattro anni fa dal jazzista Paolo Fresu, fatta propria come progetto speciale dalla Fondazione Banco di Sardegna, e coordinata dall'associazione culturale Dromos per aiutare la riparazione delle scuole isolane colpite dalla alluvione del 18 novembre 2013: si tratta di 3.665 euro, in larga parte frutto delle vendite (attraverso i Circoli dei Sardi di Padova e del Friuli e grazie al coordinamento di Fernando Badon) del doppio album registrato in occasione del concerto di beneficenza del 31 maggio 2014 a Cagliari.
La somma è stata devoluta al Comune di Solarussa come ulteriore intervento (a integrazione dei 9.800 euro già erogati) per risanare dall'umidità e tinteggiare i muri della palestra destinata agli alunni delle scuole materne, elementari e medie del paese. Le altre sono la scuola di via Dessì a Mogoro (cui sono andati 5.000 euro per il ripristino della copertura), l'Istituto comprensivo N.4 (1.900 euro per la messa in sicurezza dell'edificio), la scuola di via Verdi a Uras (45mila euro per il ripristino di impianti elettrici e pavimentazione), la scuola elementare del Sacro Cuore a Oristano (16mila euro per la manutenzione della recinzione esterna), e di via Sardegna a Pabillonis (2.250 euro).
La somma è stata devoluta al Comune di Solarussa come ulteriore intervento (a integrazione dei 9.800 euro già erogati) per risanare dall'umidità e tinteggiare i muri della palestra destinata agli alunni delle scuole materne, elementari e medie del paese. Le altre sono la scuola di via Dessì a Mogoro (cui sono andati 5.000 euro per il ripristino della copertura), l'Istituto comprensivo N.4 (1.900 euro per la messa in sicurezza dell'edificio), la scuola di via Verdi a Uras (45mila euro per il ripristino di impianti elettrici e pavimentazione), la scuola elementare del Sacro Cuore a Oristano (16mila euro per la manutenzione della recinzione esterna), e di via Sardegna a Pabillonis (2.250 euro).
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