Bovini terrore della 131: fallito il blitz per catturarli
di Piero Marongiu
Bauladu, nonostante lo spiegamento di forze la mandria è riuscita a scappare Gli animali inselvatichiti hanno già causato vari incidenti. Ipotesi abbattimento
2 MINUTI DI LETTURA
BAULADU. Si è concluso con un nulla di fatto il tentativo di catturare la mandria composta dai bovini inselvatichiti che pascolano nelle vicinanze della 131, mettendo a rischio l’incolumità degli automobilisti in transito. Ieri mattina, dopo l’ennesima riunione operativa tenutasi in Questura, una task force composta da forze di polizia, barracelli, forestali, veterinari della Assl di Oristano e dell’Istituto zooprofilattico di Sassari, questi ultimi dotati di fucili spara anestetico, ha dato inutilmente la caccia ai bovini. All’operazione ha partecipato anche un elicottero della Polizia. La mandria, inizialmente composta da sei capi rimasti nella zona dopo che un allevatore del Nuorese aveva lasciato i terreni utilizzati per il pascolo, si è progressivamente inselvatichito ed è aumentata di numero. Da diverso tempo, soprattutto durante la notte, la mandria si sposta per cercare il pascolo e spesso invade la 131, causando incidenti che per fortuna finora non hanno avuto conseguenze irreparabili. L’ultimo si è verificato poche sere fa e ha coinvolto un autobus dell’Arst, che ha investito in pieno un toro del peso di circa 4 quintali. A bordo del mezzo c’erano due passeggeri, per fortuna rimasti illesi. Ma il veicolo ha subito danni per svariate migliaia di euro. Ieri mattina gli animali, almeno sedici capi tra adulti e vitelli, sono stati avvistati nella zona di “Mascherzu”, nelle campagne tra Bauladu e Milis. Ma quando i barracelli e i veterinari hanno cercato di avvicinarsi per procedere alla sedazione, la mandria si è allontanata. «Il punto in cui sono stati visti i bovini – ha detto Antonio Montixi, responsabile del servizio veterinario della Assl oristanese – è particolarmente impervio e ricco di vegetazione molto fitta. Pertanto, oltre alla poca visibilità, non offre alcuna possibilità di circoscriverli». L’operazione è andata avanti per tutta la mattinata, ma, come le altre messe in campo finora, è stata infruttuosa e il problema rimane. «Ieri è stato fatto l’ennesimo tentativo per catturare i bovini – ha detto il sindaco Davide Corriga – ma, nonostante il dispiegamento di forze, anche questo si è rivelato inutile. Per prevenire possibili incidenti con conseguenze tragiche, a questo punto non si può escludere l’abbattimento degli animali». Una soluzione drastica, che non piace a nessuno, ma probabilmente inevitabile per prevenire conseguenze più gravi. La Assl di Oristano aveva anche individuato un’azienda nel territorio idonea a custodire il bestiame, ma vista l’impossibilità di catturarlo l’unica strada percorribile a questo punto pare sia quella di procedere all’abbattimento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
