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Oristano

Bosa, scuole nel mirino dei ladri Raid alle superiori e alle medie

di Alessandro Farina
Bosa, scuole nel mirino dei ladri Raid alle superiori e alle medie

Nella notte tra martedì e mercoledì qualcuno si è introdotto nelle due strutture provocando danni Non sarebbe stato portato via denaro, ma la serie di episodi si allunga e crea preoccupazione

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BOSA. Ancora scuole nel mirino dei ladri a Bosa. Nella notte fra martedì e mercoledì qualcuno si è introdotto nei locali della media numero 2 e nel vicino caseggiato delle superiori che ospita gli studenti di classico e scientifico, nel rione di Su Seggiu, a due passi dalla frequentata viale Alghero. Due nuovi episodi di cui si stanno occupando i carabinieri della stazione di Bosa, a caccia di indizi e prove utili ad individuare gli autori del doppio raid, ma già alle prese con indagini per una serie di furti che si sono verificati nell’area urbana tra fine 2017 ed inizio 2018. Nullo intanto, ancora una volta, il bottino dell’incursione dell’altra notte, considerato che dalle due scuole non è stata portato via alcunché. Mentre restano i danni per le effrazioni, oltre a nuove preoccupazioni fra i cittadini ed una serie di interrogativi.

Ad accorgersi della sgradita visita dei ladri è stato il personale, all’apertura ieri mattina di medie e liceo. Difficile dire in quale dei due edifici i malviventi si siano introdotti prima. Forse l’obiettivo era dall'inizio di introdursi nelle due scuole, che si affacciano sulla via Gramsci e sono molto vicine tra loro. Oppure una delle due è stata aggiunta strada facendo, considerato che alla fine dei conti nulla è stato trafugato.

Resta però la conta dei danni, con porte ed armadi aperti con la forza, probabilmente alla ricerca di danaro. Purtroppo i precedenti di effrazione nelle scuole di Bosa non mancano, considerato che a fine ottobre 2017 al Pacle, l’istituto delle superiori a cui si accede da via Pischedda, ignoti avevano devastato un distributore di bibite e merendine. Lo scorso fine settimana lo stesso plesso era stato nuovamente “visitato” con una stima di circa 500 euro sottratti. Questo mentre nelle prime ore di domenica 14 gennaio, dopo un primo raid verificatosi a dicembre 2017, iladri avevano preso di mira l’Eurospin, provocando soprattutto danni, stimati dal titolare dell’esercizio in 5.000 euro. Quindi il raid scolastico della notte fra il 16 ed il 17 gennaio, l’ultimo episodio.

«A questo punto credo possiamo riflettere su una emergenza educativa», commenta la dirigente delle superiori Rosella Uda, sempre più preoccupata. Mentre il sindaco Luigi Mastino annuncia un ulteriore input per l’acquisto di altre telecamere di videosorveglianza da aggiungere in tempi brevi a quelle del sistema attualmente operativo a Bosa.

«La nostra città è sempre stata tranquilla, quanto accaduto ci deve far riflettere», ammette il primo cittadino. Che ribadisce quanto dichiarato solo qualche giorno fa: «Una situazione sintomo di malessere diffuso nel nostro territorio, a cui occorre dare risposte su diversi piani di intervento».

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