pubblico e sicurezza
Arriva anche il numero chiuso Sul percorso 17mila persone
ORISTANO. Settimila persone in via Duomo, diecimila in via Mazzini. Chiuso il capitolo cavalieri, la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – vi hanno partecipato Prefettura,...
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ORISTANO. Settimila persone in via Duomo, diecimila in via Mazzini. Chiuso il capitolo cavalieri, la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – vi hanno partecipato Prefettura, Questura, Carabinieri, Polstrada, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Vigili del fuoco, Comune, Polizia locale, Fondazione Sa Sartiglia, Associazione Cavalieri, Gremi, Assl – stabilirà altre importanti prescrizioni che riguardano la Sartiglia. Lo si sapeva da mesi, ma ora è arrivata l’ufficialità: ci sarà il numero chiuso, misura figlia dei tragici fatti di Torino avvenuti durante la visione in piazza San Carlo della finale di Champions League.
Per evitare sovraffollamento, calca e potenziali situazioni di pericolo verrà contingentato l’ingresso ai percorsi. Per farlo, come già suggerito dalla questura agli organizzatori, saranno utilizzati dei varchi che, attraverso un sistema laser, sono in grado di conteggiare il numero di persone in entrata e in uscita dai percorsi. La riunione di venerdì sarà quella decisiva. La prescrizione è quella che ricalca le manifestazioni di piazza e i concerti in luoghi pubblici. Dal conteggio verranno escluse le persone che hanno il biglietto per i palchi per i quali i posti sono già ovviamente conteggiati. Sommando i 3.100 circa che si guarderanno la giostra seduti in tribuna ai diciassettemila che staranno invece in piedi, si arriverà a una capienza massima di circa ventimila persone distribuite lungo le due strade della giostra in maniera più o meno equa.
Ovviamente, le caratteristiche della manifestazione e il modo di viverla, impongono che ci sia il classico via vai, in particolare durante la corsa alla stella in via Duomo che il sistema di controllo non impedirà. Al massimo si dovrà attendere qualche istante, nel caso in cui la capienza massima sia stata raggiunta. Quando qualcuno degli spettatori lascerà il percorso, sarà il turno di chi aspetta. Poco male, sarà il momento in cui gustarsi una zippola. (e.c)
Per evitare sovraffollamento, calca e potenziali situazioni di pericolo verrà contingentato l’ingresso ai percorsi. Per farlo, come già suggerito dalla questura agli organizzatori, saranno utilizzati dei varchi che, attraverso un sistema laser, sono in grado di conteggiare il numero di persone in entrata e in uscita dai percorsi. La riunione di venerdì sarà quella decisiva. La prescrizione è quella che ricalca le manifestazioni di piazza e i concerti in luoghi pubblici. Dal conteggio verranno escluse le persone che hanno il biglietto per i palchi per i quali i posti sono già ovviamente conteggiati. Sommando i 3.100 circa che si guarderanno la giostra seduti in tribuna ai diciassettemila che staranno invece in piedi, si arriverà a una capienza massima di circa ventimila persone distribuite lungo le due strade della giostra in maniera più o meno equa.
Ovviamente, le caratteristiche della manifestazione e il modo di viverla, impongono che ci sia il classico via vai, in particolare durante la corsa alla stella in via Duomo che il sistema di controllo non impedirà. Al massimo si dovrà attendere qualche istante, nel caso in cui la capienza massima sia stata raggiunta. Quando qualcuno degli spettatori lascerà il percorso, sarà il turno di chi aspetta. Poco male, sarà il momento in cui gustarsi una zippola. (e.c)
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