Norbello la Memoria al museo Midi
NORBELLO. Il Midi ripercorre uno dei momenti più tragici della storia del Novecento. Le persecuzioni razziali perpetrate dal regime fascista e la liberazione dei prigionieri rinchiusi nei campi di...
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NORBELLO. Il Midi ripercorre uno dei momenti più tragici della storia del Novecento. Le persecuzioni razziali perpetrate dal regime fascista e la liberazione dei prigionieri rinchiusi nei campi di sterminio sarà ricordata con la mostra Illustrazioni della Memoria, il racconto a fumetti della storia del Terzo Reich curato da Stefano Obino. Nell’esposizione è previsto anche un estratto del Carnet de voyage realizzato dall’artista oristanese durante i viaggi in Polonia per visitare le strutture di Auschwitz e Birkenau. Il museo dell’immagine e del design interattivo ospiterà l’iniziativa dal 27 gennaio al 24 febbraio. Nella giornata inaugurale, inoltre, sarà proiettato per le scuole il film Il bambino col pigiama a righe, in programma dalle 10. L’opera sceneggiata e diretta da Mark Herman si ispira all’omonimo romanzo di John Boyne basato sulla storia dell’amicizia tra un bambino berlinese, figlio di un ufficiale nazista, e un coetaneo ebreo rinchiuso in un lager.
La visione del film sarà proposta a nella biblioteca comunale con inizio alle 18. L’evento è promosso dal Midi con il patrocinio del Comune di Norbello e dell’Accademia d’arte Santa Caterina di Cagliari, in collaborazione con Pro loco e Da.Ma del Guilcer. La prima iniziativa della nuova stagione apre la candidatura del Midi a «luogo dove l’immagine fa da padrona, attraverso collettive e personali, laboratori e manifestazioni varie, consapevoli del ruolo predominante che l’immagine ricopre nella comunicazione». (mac)
La visione del film sarà proposta a nella biblioteca comunale con inizio alle 18. L’evento è promosso dal Midi con il patrocinio del Comune di Norbello e dell’Accademia d’arte Santa Caterina di Cagliari, in collaborazione con Pro loco e Da.Ma del Guilcer. La prima iniziativa della nuova stagione apre la candidatura del Midi a «luogo dove l’immagine fa da padrona, attraverso collettive e personali, laboratori e manifestazioni varie, consapevoli del ruolo predominante che l’immagine ricopre nella comunicazione». (mac)
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