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Per rivitalizzare la periferia il Comune coinvolge i privati

ORISTANO. Per il programma di riordino urbano relativo alla periferia Ovest il Comune di Oristano punta sulla partecipazione dei cittadini. Nei giorni scorsi era stata pubblicato un avviso per le...

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ORISTANO. Per il programma di riordino urbano relativo alla periferia Ovest il Comune di Oristano punta sulla partecipazione dei cittadini. Nei giorni scorsi era stata pubblicato un avviso per le manifestazioni d'interesse relative al progetto che il comune intende far partecipare al bando regionale e venerdì sera nella sala del Consiglio Comunale si è tenuta una assemblea pubblica di presentazione e dibattito. Il finanziamento massimo possibile è di 3 milioni di euro e il comune punta soprattutto sulla realizzazione del cosiddetto "Hub Sud", un centro di scambio tra i vari tipi di mobilità urbani ed extraurbani. Più interventi privati e di altri enti pubblici si aggregano al progetto comunale, maggiori saranno le possibilità di ottenere il finanziamento regionale. Gli interventi esterni, come ricordato dal sindaco Lutzu, non potranno accedere al fondo della Regione, ma saranno oggetto di variante urbanistica in Consiglio Comunale, prospettiva che potrebbe rendere la partnership appetibile a molti privati. L'area individuata, tra i palazzi finanziari e la chiesa campestre di San Giovanni dei Fiori, è contigua con altri due progetti molto importanti per il futuro dell'assetto urbanistico di Oristano: quello della circonvallazione – che si raccorderà alla viabilità urbana proprio nei pressi dei giardini di San Martino – e il piano per la periferia Est che, attraverso il raccordo ferroviario con il porto, interessa anche la zona industriale. Perno del progetto comunale, come già detto, sarà la realizzazione dell'Hub di Oristano Sud, che prevede una risistemazione di tutta la viabilità attorno alla rotatoria del Campo Tharros, dell'area camper adiacente e dei parcheggi, attualmente sterrati, che si trovano tra i palazzi finanziari e il cimitero di San Pietro. Il tutto immaginato come un punto di scambio tra i vari tipi di mobilità: autobus urbani ed extraurbani, veicoli privati e circuiti di mobilità lenta per biciclette e pedoni che vanno dall'area sportiva di Viale Repubblica fino alle campagne di Pesaria e, in prospettiva, alla rete omologa di Santa Giusta, Cirras ed Arborea. Numerosi, secondo Lutzu i progetti privati che potrebbero inserirsi in questo contesto: «A titolo di esempio, e facendo riferimento al nostro programma elettorale – ha detto il sindaco – immagino che un privato che volesse investire nella realizzazione di una struttura per la cremazione delle salme nel cimitero di San Pietro, potrebbe inserirsi in questo panorama».

Davide Pinna

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