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L’hotel comunale Le Magnolie è ancora un’incompiuta

L’hotel comunale Le Magnolie è ancora un’incompiuta

LACONI. «L’hotel “Le Magnolie” deve riaprire, è un’opportunità per il paese». A ribadirlo è il gruppo di minoranza “Insieme per Laconi” che sull’affidamento in gestione dell’albergo comunale...

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LACONI. «L’hotel “Le Magnolie” deve riaprire, è un’opportunità per il paese». A ribadirlo è il gruppo di minoranza “Insieme per Laconi” che sull’affidamento in gestione dell’albergo comunale interroga ancora una volta, con richiesta di risposta scritta, il sindaco Anna Paola Zaccheddu per conoscere le intenzioni dell’amministrazione per il futuro della struttura.

«L’edificio - si legge nell’interrogazione- è inutilizzato ormai da 4 anni perché non sono state programmate serie ed efficaci politiche perché fosse realmente dato in gestione, come da noi ripetutamente richiesto con atti formali e durante le discussioni in consiglio comunale».

Secondo Simona Corongiu e Giovanni Marini «la ristrutturazione dell’immobile in questione e la riconversione in struttura alberghiera ha comportato la spendita di ingenti risorse pubbliche».

La struttura, chiusa ormai da quattro anni, è stata, infatti, realizzata grazie a un finanziamento regionale di circa tre miliardi e mezzo di lire. L’Hotel si trova nel corso principale del centro cittadino ed è composto da due eleganti palazzine. Ha una buona capienza poiché dispone di una quarantina di posti letto con alcune stanze organizzate per ospitare anche persone disabili e si affaccia su un ampio parcheggio organizzato anche per la sosta dei pullman.

La struttura nasce proprio con l’intento di potenziare l'offerta turistica nella cittadina, esigenza che permane con i progetti di rilancio del turismo culturale e religioso. Il gruppo di minoranza ribadisce che non ci sia più tempo da perdere per decidere il futuro della struttura : «È obbligo di questa amministrazione – dicono i consiglieri di minoranza - fare tutto il possibile perché l’albergo sia riaperto, ovvero sia individuato un ulteriore e diverso utilizzo, soprattutto alla luce del fatto che ci sono degli operatori che hanno manifestato interesse alla gestione della struttura».

Secondo Corongiu e Marini l’avviso pubblico esplorativo del 13 aprile 2017 non sarebbe andato deserto: «non capiamo come mai non siano stati avviati con gli interessati degli incontri informali, finalizzati a trovare una strada percorribile per dare finalmente e di nuovo in gestione l’albergo comunale, facendo così perdere importanti opportunità per il paese».

Ivana Fulghesu

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