La Nuova Sardegna

Oristano

SAN VERO MILIS 

L’Hotel da Cesare, per il Tar non ci fu un abuso edilizio

di Michela Cuccu

SAN VERO MILIS. Nessun abuso da abbattere all’Hotel da Cesare. I giudici del Tar hanno infatti annullato l’ordinanza con la quale il Comune, nel 2016, disponeva l’abbattimento di alcune opere che,...

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SAN VERO MILIS. Nessun abuso da abbattere all’Hotel da Cesare. I giudici del Tar hanno infatti annullato l’ordinanza con la quale il Comune, nel 2016, disponeva l’abbattimento di alcune opere che, secondo l’Ufficio tecnico comunale, sarebbero state realizzate senza autorizzazione e comunque in difformità con le norme paesistiche. Il Tar ha però accolto il ricorso presentato da Giuseppe Dessì, legale rappresentante della società Sa Mora, proprietaria dell’albergo che non dovrà più demolire le opere che erano state realizzate.

Non solo. I magistrati del tribunale amministrativo (presidente, Francesco Scano; consiglieri Marco Lensi e Tito Aru) hanno condannato l’amministrazione comunale, a pagare alla società alberghiera 3mila euro per le spese di giudizio.

La vicenda risale a due estati fa, quando, il dirigente dell’Area servizi tecnici del Comune di San Vero, emette l’ordinanza di demolizione. Qualche mese prima, il 5 dicembre 2015, c’era stato un sopralluogo congiunto da parte del Servizio territoriale dell’ispettorato foreste di Oristano, del Comune di San Vero e del Servizio tutela del paesaggio di Oristano. Da quel sopralluogo era emerso che nell’hotel che si affaccia lungo la Marina di San Vero erano state realizzate delle opere, ritenute dagli ispettori abusive.

Da qui la successiva ordinanza di abbattimento per terrazze e porte finestre realizzate nel piano sottotetto; un parapetto in materiale trasparente e un elemento architettonico sul lato mare, ma anche un muro laterale alla veranda del piano terra, scossaline di metallo, la pavimentazione del piazzale antistante la veranda e di due strutture esterne dell’impianto di condizionamento e una doccia con struttura in cemento.

Le verifiche effettuate a seguito del ricorso presentato dalla proprietà dell’hotel, hanno permesso però di stabilire che le opere erano ricomprese in due domande di condono, ancora pendenti, presentate nel 1986 e nel 1995, mentre, altre opere, sempre secondo i giudici del Tar, erano normali interventi di manutenzione che non prevedono il rilascio del titolo abilitativo.

Insomma, la società sa Mora non dovrà fare alcuna demolizione di parte dell’hotel da Cesare, mentre al Comune spetterà il pagamento ai proprietari della struttura delle spese sostenute per il ricorso.

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