Operai senza stipendio, mancano i mandati
Narbolia, domani sciopero degli addetti al ritiro dei rifiuti. Gli impiegati comunali: decide il Consiglio
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NARBOLIA. Domani, come già preannunciato dai tre operai della ditta Team 3R e ribadito dalla Cgil funzione pubblica oristanese con un comunicato a firma del segretario territoriale Maria Rosa Setzu, non verrà effettuata la raccolta dei rifiuti nel paese. I motivi della protesta sono quelli legati alla mancata corresponsione degli stipendi arretrati agli operai. Stipendi che non vengono pagati perché le fatture a favore della ditta non vengono liquidate da diversi mesi. Le responsabilità della situazione in essere, definita “Kafkiana” da Piero Medde, sindacalista delle Cgil che si sta occupando del problema legato al lavoro dei tre operai narboliesi, appaiono difficili da individuare. Responsabilità che i dipendenti comunali non ritengono di doversi assumere, e lo ribadiscono in maniera chiara in una lettera circostanziata, protocollata in data 4 gennaio 2018 e firmata da cinque di essi, inviata alla sindaca Maria Giovanna Pisanu, al segretario comunale Alberto Alfano, alla Giunta e al consiglio comunale e al Prefetto, nella quale, tra le varie note riportate, evidenziano che tra il 19 e 22 dicembre scorsi, e in particolare la nota 47 prevedeva, il riconoscimento del debito fuori bilancio inerente la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, e precisava che per poter predisporre l’impegno di spesa relativamente ai mesi di novembre e dicembre 2017, quindi procedere alla liquidazione delle spettanze alla ditta, era necessario che il Consiglio comunale esaminasse le proposte di delibera e riconoscesse i debiti fuori bilancio. La riunione del Consiglio comunale, che deve essere convocata dal sindaco, chiesta anche dalla minoranza, a tutt’oggi non risulta essere stata convocata. I dipendenti degli uffici, nella lettera citata, sottolineano che fin dal mese di marzo 2017 avevano chiesto: “all’amministrazione indirizzi da seguire in merito al servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani in scadenza nel mese di agosto dello stesso anno; al segretario comunale di supportare gli uffici dal punto di vista giuridico amministrativo nelle procedure necessarie per garantire la continuità del servizio e che l’amministrazione Comunale valutasse la possibilità di intervenire con un’ordinanza contingibile e urgente per l’attivazione di un intervento sostitutivo”. Intanto domani, se non interverranno fatti nuovi, gli operai incaricati della raccolta dei rifiuti, aderendo allo sciopero indetto dalla Cgil, incroceranno le braccia e i cittadini narboliesi dovranno tenersi in casa la spazzatura.
Piero Marongiu
Piero Marongiu
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