Raccolti oltre 1400 euro con la vendita delle arance per l’Airc
Bosa. Nel suo nono anno, il quarto di seguito a partire dalla prima elementare per l’attuale IV D dell’Istituto comprensivo di Bosa guidato dal dirigente Giovanni Ibba, l’iniziativa legata al...
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Bosa. Nel suo nono anno, il quarto di seguito a partire dalla prima elementare per l’attuale IV D dell’Istituto comprensivo di Bosa guidato dal dirigente Giovanni Ibba, l’iniziativa legata al sostegno per la ricerca contro il cancro dell’Airc registra ancora una volta un successo nella città del Temo. Venerdì scorso il banchetto delle Arance della Salute è comparso ai piedi del Monumenti ai Caduti. L’iniziativa ha mobilitato le insegnanti Giuseppina Piga, Silvana Pinna, Margherita Sias e Anna Franca Piras, il rappresentante di classe Emanuele Masia ed i genitori, ma soprattutto i piccoli alunni. Grazie alla solidarietà dei cittadini sono stati distribuite 140 reticelle con le arance, anche quest’anno in arrivo da una impresa agricola del sud Sardegna, e raccolti ben 1454 euro, che saranno devoluti all’Airc. «Prima di allestire il banchetto in piazza abbiamo curato una prevendita tra le mura delle scuole cittadine, mentre diversi genitori si sono dati da fare personalmente con la distribuzione e la raccolta delle offerte» dicono dalla scuola. Un evento che i bambini attendono ed a cui partecipano con grande passione, rispetto ad argomento che sensibilizza le nuove generazioni non solo sui temi della ricerca, ma anche su quelli del rispetto e della solidarietà. Appuntamento quindi al prossimo anno quando gli alunni della IV D della scuola elementare di Bosa organizzeranno, sempre insieme alle insegnanti e con il fondamentale apporto dei genitori, la loro quinta edizione delle Arance della Salute. Mentre l’istituto toccherà il decennio di impegno in questa nobile iniziativa. (al.fa.)
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