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SANTA GIUSTA 

Tributi e oneri per il Comune ora si può pagare con il Pos

Tributi e oneri per il Comune ora si può pagare con il Pos

SANTA GIUSTA. La moneta elettronica per pagare tributi, canoni, oneri patrimoniali, mensa scolastica, affitto di terreni comunali e imposte per la pubblicità. Al Comune di Santa Giusta fa il suo...

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SANTA GIUSTA. La moneta elettronica per pagare tributi, canoni, oneri patrimoniali, mensa scolastica, affitto di terreni comunali e imposte per la pubblicità. Al Comune di Santa Giusta fa il suo ingresso il Pos, a disposizone dei cittadini che potranno così utilizzare bacomat o carte di credito in alternativa ai bollettini postali o ai bonifici. Il servizio è attivo già dal primo febbraio; un modo per andare incontro agli utenti, ma anche per attuare la legge che prevede sin dal primo ottobre scorso che gli enti locali non possano più accettare alcun tipo di pagamento per contanti per tutte le entrate comunali.

Una scelta importante, perchè si è verificato più volte che gli utenti anche per importi inferiori a un euro, fossero costretti a eseguire un versamento con oneri superiori alle somme dovute al Comune.

«Per evitare tutto questo – spiega il sindaco Antonello Figus – l’unica strada alternativa per andare incontro ai cittadini era quella di istituire all’interno del comune un servizio di Pos per il pagamento con bancomat o carta di credito».

Gli uffici comunali hanno ricevuto le disposizioni della Giunta e hanno attivato le procedure.

Per il momento le uniche tipologie di pagamento escluse sono i versamenti Imu, TasiI e Tari, la cui normativa specifica prevede l’utilizzo degli F24, ma sono in corso adeguamenti per estendere la possibilità di pagamento col Pos anche per queste tipologie di versamento.

«Chiaramente l’offerta del Pos rimane un servizio non obbligatorio, ma semplicemente alternativo ai sistemi tradizionali di versamento degli oneri, che ha però il vantaggio di essere gratuito rispetto ai costi previsti per i versamenti postali o bonifici bancari, col beneficio ulteriore di evitare file presso le sedi postali o bancarie», dice ancora Figus.

Per usufruire del nuovo servizio basta andare all’ufficio Tributi del Comune in cui è stato installato il Pos , e chiedere al personale incaricato di poter utilizzare questa nuova forma di pagamento.

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