«Chiarezza sugli immobili Laore»
Arborea, la sindaca chiede alla Regione un incontro sulla proposta di legge 434
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ARBOREA. L’amministrazione comunale chiede un’audizione alla commissione regionale alla Programmazione che sta esaminando la proposta di legge 434. Ancora una volta, in ballo c’è l’enorme patrimonio immobiliare di proprietà dell’agenzia Laore che insiste sul territorio della cittadina della bonifica. La Regione ha infatti stilato un elenco degli immobili di proprietà dell’agenzia Laore che dovranno essere trasferiti al Demanio della Regione, a privati o a enti pubblici. Manuela Pintus, sindaca della cittadina della bonifica, nei giorni scorsi ha scritto una lettera in questo senso alla Regione, con l’obbiettivo di far chiarezza su una situazione piuttosto complicata. «Il territorio comunale di Arborea ospita un numero importante di immobili, fabbricati e terreni, sui quali esistono dei possessori a vari titolo – si legge nella lettera -. Il Consiglio regionale, attraverso la Proposta di Legge n. 434 dal titolo “Disposizioni transitorie per la sanatoria di situazioni irregolari sugli immobili regionali” ha manifestato l’intendimento di regolarizzare le situazioni contrattuali di un ingente numero di possessori di beni immobili regionali».
Proprio in virtù di questa prospettiva la sindaca Manuela Pintus chiede un’audizione in commissione Programmazione, bilancio e politiche europee «per acquisire elementi di conoscenza riguardo al testo di legge in discussione».
Il timore è che, senza una conoscenza precisa della situazione, si creino delle ingiustizie. Scrive infatti la sindaca: «abbiamo la necessità di aggiornare i cittadini direttamente interessati e data la loro comprensibile preoccupazione rispetto ai termini e ai tempi legati alla definizione del procedimento. L’occasione potrebbe essere oltre modo utile alla Commissione per avere informazioni attinenti al tema in esame da parte del Comune».
Proprio in virtù di questa prospettiva la sindaca Manuela Pintus chiede un’audizione in commissione Programmazione, bilancio e politiche europee «per acquisire elementi di conoscenza riguardo al testo di legge in discussione».
Il timore è che, senza una conoscenza precisa della situazione, si creino delle ingiustizie. Scrive infatti la sindaca: «abbiamo la necessità di aggiornare i cittadini direttamente interessati e data la loro comprensibile preoccupazione rispetto ai termini e ai tempi legati alla definizione del procedimento. L’occasione potrebbe essere oltre modo utile alla Commissione per avere informazioni attinenti al tema in esame da parte del Comune».
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