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Oristano

Il Comune contro la violenza di genere

Il Comune contro la violenza di genere

Bosa, all’ingresso affisso uno striscione di condanna dei soprusi sulle donne e sui minori

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BOSA. Ieri mattina sulla facciata della casa comunale di Corso Garibaldi, vicino all’ingresso principale, è stato posizionato lo striscione “No alla violenza contro le donne e i minori”, consegnato qualche giorno dalla consigliera alle pari opportunità della provincia di Oristano alla vice sindaco del comune di Bosa Maura Cossu. «Il fondo bianco simboleggia la purezza dei bambini mentre il rosso, come il sangue, rappresenta un messaggio visivo forte e chiaro: la condanna di ogni forma di violenza fisica, psicologica, economica, domestica» spiega Maura Cossu, alla presenza del sindaco Luigi Mastino. Fin dall’avvio della legislatura l’amministrazione comunale di Bosa ha imboccato una esplicita strada sui temi del contrasto alla violenza contro i più deboli: le donne e i bambini purtroppo gli esempi più eclatanti, raccontano continui fatti di cronaca a livello nazionale e regionale. Rispetto però ad un fenomeno che purtroppo rappresenta un problema emergente anche nel territorio, come sottolinea il vice sindaco. «Il nostro obiettivo è agire soprattutto sul piano della prevenzione e della sensibilizzazione, per questo il mio assessorato da diversi anni organizza eventi, manifestazioni, convegni. Per informare, coinvolgere, sensibilizzare su questo triste fenomeno sempre più attuale». Ragioni che sul piano politico e amministrativo hanno spinto Maura Cossu ad accogliere «Con entusiasmo la proposta della consigliera di parità della provincia di Oristano e del Centro antiviolenza Donna Eleonora, con il quale collaboro da tempo. Credo che lo striscione, ben visibile all’ingresso del Municipio, rappresenti la volontà dell’amministrazione comunale, dei dipendenti e di tutti i cittadini di condannare fermamente ogni forma di violenza», conclude l’amministratore.

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