Sedilo guarda già all’Ardia per una festa più efficiente
di Maria Antonietta Cossu
Spuntano le prime indiscrezioni sulla composizione del trio delle pandele Entro maggio saranno formati i volontari del gruppo di protezione civile
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SEDILO. Con gli acuti di ieri, Sartiglia e Carrela ‘e nanti cedono virtualmente il testimone all’Ardia di Sedilo, chiamata a tenere alto il nome della tradizione equestre nella provincia di Oristano ma anche a trovare o a rafforzare il doveroso equilibrio tra un elemento peculiare della cultura identitaria di un territorio e la sicurezza. E attorno all’aspetto più delicato e impegnativo di manifestazioni complesse come la festa di San Costantino gli organismi competenti cominciano già a impostare i programmi di lavoro. Il Comune punta a far attecchire un modello di gestione dell’Ardia nel quale competenze e ruoli abbiano contorni e attribuzioni ben delineati con lo scopo di massimizzare l’efficienza della macchina organizzativa contemperando gli obblighi di legge introdotti a tutela di cavalieri, pubblico e animali con la necessità di salvaguardare gli elementi cardine della tradizione. E se la metodologia sarà la stessa dell’anno scorso, per la prossima edizione si conta di introdurre uno strumento operativo del tutto nuovo: il gruppo comunale di protezione civile. «Procederemo sulla falsariga di quanto fatto nel 2017 ma con la novità del nucleo di volontari, che saranno preparati e formati per affrontare qualunque evenienza garantendo maggiore ordine e una migliore organizzazione», ha spiegato il sindaco Salvatore Pes. I tempi non sono ancora certi. «Speriamo di essere operativi a maggio – ha auspicato il primo cittadino – entro febbraio organizzeremo un incontro informativo. Abbiamo stanziato diecimila euro per l’istituzione dell’organismo, ora possiamo inoltrare la domanda alla Regione. Seguirà la raccolta delle adesioni, sulla base delle quali saranno organizzati i corsi di formazione specifici demandati alla Protezione civile regionale. Al momento ci sono una quarantina di manifestazioni d’ interesse». Nella fase di costituzione e avviamento i volontari saranno affiancato dalla compagnia barracellare, che in accordo con l’amministrazione ha deciso di rinviare a ottobre le elezioni per il rinnovo delle cariche per supportare il Comune in questo percorso e per evitare rallentamenti o disfunzioni della campagna antincendio. Intanto in paese si infittiscono le voci sulle presunte pandele dell’Ardia a cavallo, che risponderebbero ai nomi di Luciano Putzulu, capocorsa, Antonio Porcu e Graziano Salaris, seconda e terza bandiera. Per qualcuno non rappresentano una sorpresa, altri sostengono invece che la vera identità del primo cavaliere sia un’altra, magari quella di Daniele Meloni o di Mario Chessa.
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