Oristano, i componidori in questura per due ore
Invitati dal questore per chiarire i motivi dello scontro verbale di domenica e dell'assedio a cavallo di martedì. Non ci saranno Daspo per loro
ORISTANO. Niente brindisi. Del resto siamo in Quaresima e poi la sede e l’occasione non erano quelle adatte. C’è stato però, con conferma di entrambe le parti, un confronto cordiale che è servito per arrivare a un chiarimento.
Dopo ore trascorse in questura e soprattutto dopo settimane di navigazione in acque agitate, la tregua tra il questore Giovanni Aliquò e i due componidori sembra firmata e lo spettro del Daspo per i due cavalieri appare scacciato.
Antonio Giandolfi e Andrea Solinas erano stati convocati in questura nei giorni precedenti per un incontro «chiarificatore e informale, anzi privato», così l’ha definito il questore che ha aggiunto: «Si è parlato di questioni non divulgabili, comunque è stato un incontro fruttuoso tra persone civili. Per il resto, mi esprimo con un no comment».
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