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Oristano

Sartiglia, l'Associazione dei cavalieri: mai più una corsa così

Simonetta Selloni
Sartiglia, l'Associazione dei cavalieri: mai più una corsa così

Il presidente Francesco Castagna sottolinea: non è stata capita la portata storica. Il sindaco Andrea Lutzu: disposti a discutere, ma non c’è stato il buon senso

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ORISTANO. «Quello che è successo con questa Sartiglia deve essere la base di partenza per la riorganizzazione di questa manifestazione storica, un rito che si ripete da 500 anni. Io dico che è mancata la comprensione di quello che è la Sartiglia e di cosa rappresenti per gli oristanesi». Francesco Castagna è il presidente dell’Associazione cavalieri. Ora è nel mezzo di una bufera che non avrebbe mai immaginato, iniziata con la contrapposizione con la questura sui controlli antidoping, proseguita con il muro contro muro della domenica – e conseguente stop alle pariglie –, e poi le tensioni del martedì. E poi l’inchiesta che coinvolge i capicorsa Antonio Giandolfi e Andrea Solinas e le loro pariglie, e infine la positività alla cocaina del cavaliere Alessandro Cester. Sul quale ora pesa l’incognita delle sanzioni della Fise, con una possibile squalifica, e dei provvedimenti dell’Associazione cavalieri.

Padre di famiglia. «Come presidente mi comporto anche da padre. Non voglio emarginare nessuno, allo stesso tempo dobbiamo rispettare chi è pulito. Ma sarebbe un grave errore non aiutare chi ha sbagliato. E siamo anche vicini ai cavalieri che sono nell’occhio del ciclone». Castagna ribadisce questi concetti con chiarezza. Il messaggio lo aveva ripetuto il presidente della Fondazione Angelo Bresciani: la Sartiglia è patrimonio genetico degli oristanesi, specchio di una società nel bene e nel male. Con pregi e errori.

Legge e conoscenza. «Certo che la legge deve essere applicata. Ma ci vuole anche la conoscenza. La Sartiglia non è una gara, bisogna capire in quali momenti si può intervenire», continua Castagna. I controlli disposti dal questore Giovanni Aliquò domenica, a Sartiglia in atto, sono stati giudicati fuori contesto. «Si è intralciata una manifestazione rituale, mi viene da pensare che non si sia fatto lo sforzo di capire l’essenza di questo evento storico».

Riunione in vista. L’Associazione cavalieri conta 200 soci, serve una settimana per avvisare tutti e incontrarsi. Ci saranno poi incontri con Fondazione, Gremi, Comune. E con le istituzioni che devono tutelare la sicurezza. Si legge questura. «La norma deve essere applicata, ma va adeguata all’evento. Non è stato così».

Il sindaco. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Andrea Lutzu. «Ben vengano gli incontri. Abbiamo discusso per mesi. Possiamo anche risederci a un tavolo, se c’è la volontà di capire cosa è la Sartiglia e cosa rappresenta».

Il giorno del riscatto. Ecco, cosa è la Sartiglia? La risposta la dà Castagna. « Non è solo storia, e sarebbe già tantissimo. Per molti di questi ragazzi è il giorno dell’anno che dà un senso a sacrifici, privazioni, rinunce, in un contesto difficile. Se solo si capisse questo». Ecco, se solo si fosse capito.

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